Appassionato di videogiochi fin da bambino, tramite il commodore 64 del mio papà. Grande fan sia di Sony che di Nintendo, con una grande passione per le avventure ed i picchiaduro. Laureato in lettere e amante di lettura e scrittura.
Dal 23 ottobre Double Dragon Revive, nuovo capitolo della leggendaria saga di Double Dragon, è disponibile sia in edizione fisica che digitale per PlayStation®4, PlayStation®5, Xbox One, Xbox Series X|S, Steam, Epic Games Store e Nintendo Switch.
Il gioco è nato dalla collaborazione tra Arc System Works e Microids ed ha lo scopo di riportare in auge lo storico picchiaduro a scorrimento, in maniera analoga a quanto fatto da Streets of Rage 4. Il gioco offre anche una limited edition, che include 3 carte personaggio ed una serie di outfits speciali e persino una deluxe edition, che oltre ai bonus presenti nella limited aggiunge la Colonna sonora digitale, un Artbook digitale, uno Steelbook, un Artbook stampato e persino un Poster.
Vedremo se il gioco riceverà una buona accoglienza e se sarà in grado di ridare lustro ad una saga rimasta dormiente da ormai davvero moltissimo tempo.
Dragon Ball: Sparking! Zero si prepara ad approdare su Nintendo Switch e Nintendo Switch 2. La data di uscita dell’ormai famoso picchiaduro arena di Bandai è infatti prevista per il 14 novembre. Un recente live action trailer ha rivelato una serie di interessanti informazioni sul gioco.
Come si evince dal video, Sparking! Zero supporterà pienamente il motion control, con la possibilità di mimare molte delle pose e delle movenze degli eroi dell’anime nell’esecuzione delle mosse. Una feature sicuramente intrigante, anche se sarà necessario valutare l’impatto che essa avrà sulla funzionalità del gameplay.
Sparking Zero offre anche l’interessante possibilità di effettuare un update. Inserendo la versione Switch del gioco all’interno di Switch 2, infatti, tramite connessione ad internet, il gioco effettuerà un aggiornamento automatico, adeguando la grafica e mantenendo tutti i dati salati della versione originale.
Davvero una bella notizia per tutti i fan di Dragon Ball possessori di Switch, che ora potranno dilettarsi con l’ultimo grande successo della saga anche in formato portatile.
Nelle scorse ore Microsoft ha annunciato l’uscita di Halo: Campaign Evolved. Si tratta di una sorta di remake in chiave moderna della modalità campagna presente in Halo: Combat Evolved. L’uscita è prevista per il 2026 e il gioco uscirà per Xbox Series X/S, PC e persino PS5. Qui di seguito inseriamo il trailer.
Il gioco dovrebbe vantare una grafica in alta definizione ed un sonoro profondamente rinnovato. Sono stati annunciati anche un doppiaggio rinnovato e filmati aggiornati. Anche il gameplay dovrebbe essere perfezionato per meglio adattarlo ai tempi moderni.
Campaign evolved riproporrà la storia originale, con l’aggiunta di tre nuovi missioni ambientate poco prima della trama, con protagonisti Master Chief e il sergente Johnson. Come se non bastasse, sono state annunciate anche nuove armi, nuovi veicoli e persino una serie di modificatori chiamati “skulls”, che permetteranno al giocatore di crearsi delle vere e proprie build.
Oltre ad una modalità cooperativa online per 4 giocatori (supportata da crossplay e cross-progression), è stata annunciata la presenza, sulle versioni console, della tanto rimpianta modalità a due giocatori a schermo diviso.
Il gioco sarà sviluppato in Unreal Engine 5, sebbene gli sviluppatori abbiano dichiarato di aver lavorato a lungo sul codice originale in modo da proporre una versione assolutamente fedele, seppur aggiornata e modernizzata. Vedremo se le aspettative saranno mantenute.
Sembra non ci sia davvero nulla in grado di arrestare lo strapotere dei pokémon. L’ultimo capitolo della saga, Leggende Pokémon: Z-A, sia stato accolto piuttosto freddamente dalle recensioni del pubblico e di una parte della critica. Il gioco ha anche raccolto raccolto un numero importante di critiche, legate sia al comparto tecnico che al gameplay. Eppure, il pubblico ha comunque scelto di premiarlo.
The Pokémon Company ha infatti divulgato nelle scorse ore un comunicato, nel quale annuncia che la nuova avventura dei suoi mostri tascabili, ad una sola settimana dall’uscita, ha già venduto più di 5,8 milioni di copie, sommando la versione switch e quella Switch 2. Dal comunicato emerge anche che le copie vendute per Switch 2 sono circa la metà del totale.
Dunque, nonostante tutte le critiche rivolte al comparto tecnico datato, all’ambientazione chiusa e alla ripetitività del gameplay, il gioco è comunque riuscito ad ottenere un enorme successo. Una situazione, questa, che fa sicuramente riflettere. Abbiamo infatti l’ennesima prova di come la potenza di un marchio sia un fattore più importante rispetto alla qualità stessa del gioco.
Assetto Corsa continua a far parlare di sé. Dopo l’annuncio di Assetto Corsa Rally, Kunos Simulazioni, negli scorsi giorni ha rivelato che il franchise Assetto Corda ha superato l’invidiabile traguardo di 20 milioni di giocatori unici tra tutti i capitoli della serie.
La notizia è stata diffusa dal CEO di Kunos, Marco Massarutto, durante il SimRacing Expo 2025. Massarutto si è detto naturalmente molto felice ed orgoglioso dei risultati, che sorprendono ancora di più se si pensa che Assetto Corsa è una simulazione estremamente realistica e molto impegnativa da padroneggiare, cosa che lo rende di fatto un prodotto di nicchia.
Il CEO si è detto convinto che il successo del gioco sia dovuto alla combinazione vincente tra grafica fotorealistica, fisica accuratissima e un ottimo comparto sonoro. Ovviamente noi italiani non possiamo che essere fieri del successo dei nostri connazionali. Vedremo ora se Assetto Corsa Rally saprà accrescere ulteriormente il successo della saga.
Il catalogo di Nintendo Switch Online sta per arricchirsi di una nuova gemma. A partire dal 30 ottobre infatti, proprio in tempo per Halloween, verrà reso disponibile l’immortale Luigi’s Mansion nella sua versione originale per Nintendo Gamecube.
Per chi non conoscesse questa saga, si tratta di una serie di simpatiche avventure in cui, impersonando Luigi, il meno famoso fratello di Mario, il giocatore deve vedersela con case infestate da orde di fantasmi, che andranno combattuti con l’ausilio di una serie di divertenti gadget tecnologici.
Luigi’s Mansion mescola sapientemente la risoluzione degli enigmi con alcune sequenze più improntate verso l’azione. Per chi non avesse mai giocato al titolo originale, questa è senz’altro un’occasione d’oro.
Ricordiamo però che per poterlo giocare occorre l’abbonamento Nintendo Switch Online + Pacchetto aggiuntivo, che permette di usufruire anche dei giochi Gamecube, GBA, NIntendo 64 e Sega Mega Drive, mentre Nintendo Switch Online da’ accesso solo ai giochi NES, SNES e Gameboy.
Mancano ormai pochi giorni all’uscita di Dragon Quest I & II HD-2D Remake, prevista per il 30 ottobre. In un recente kit di informazioni rilasciato ad alcuni media, Square-Enix ha rivelato diverse succose novità.
Anzitutto, sono stati inseriti diversi scenari aggiuntivi, che rafforzano i collegamenti tra i tre giochi della trilogia di Endrick. In uno di essi, presente in Dragon Quest I, i giocatori potranno ricevere il supporto della fata Rubiss, già vista in Dragon Quest III.
Inoltre è stato dichiarato che sono stati aumentati i personaggi con cui interagire all’interno della mappa del gioco. Molti di essi daranno accesso a nuove side quest e a scenari inediti. E, naturalmente, non potevano mancare nuovi dungeon e sfide inedite con nemici e boss inseriti per l’occasione.
Una serie di novità davvero interessanti, dunque, che sicuramente faranno la gioia di tutti gli appassionati di Dragon Quest. La fine del mese ormai si avvicina. Siete pronti a riscoprire insieme queste due antiche perle, ora che sappiamo che sono state impreziosite ulteriormente?
Non si può certo dire che la serie Castlevania se la passi bene ultimamente. Sembra infatti che Konami abbia relegato nel dimenticatoio quella che negli anni 80 e 90 era una delle sue saghe di punta. All’interno di questa storica serie esiste tuttavia un titolo che riesce tutt’oggi a far parlare spesso di sé e che viene tuttora ammirato e preso a modello da numerosi giochi. Stiamo naturalmente parlando di Castlevania: Symphony of the Night.
Visto l’avvicinarsi delle festività di Ognissanti e della notte di Halloween, riscopriamo insieme questa autentica pietra miliare della storia del videogioco. Affiliamo la nostra spada e prepariamoci ad accompagnare Alucard nella sua avventura all’interno del maniero di Dracula.
Una serie leggendaria
Quando Symphony of The Night vide la luce, nel marzo 1997, la serie di Castlevania aveva raggiunto il suo culmine. La serie contava una prima trilogia, uscita per NES, che fu seguita da altri due giochi, ovvero Super Castlevania IV e Castlevania Dracula X, entrambi per SNES (anche se Dracula X uscì originariamente su PC Engine Super CD-Rom).
Si trattava di titoli action che univano elementi platform a meccaniche tipiche dei giochi di azione e combattimento. Alla guida del protagonista, quasi sempre appartenente alla famiglia Belmont, il giocatore avrebbe dovuto farsi strada attraverso i vari livelli di gioco sbaragliando orde di mostri fino allo scontro col boss di fine livello. Arma iconica della serie era la frusta vampire killer, dotata del potere di debellare gli spiriti maligini.
Quasi tutti questi giochi presentavano dunque una struttura lineare e un gameplay focalizzato sull’azione e gli scontri più che sull’esplorazione. Unica eccezione il secondo capitolo, Castlevania 2: Simon’s Quest, che invece proponeva un mondo di gioco liberamente esplorabile pieno di personaggi con cui interagire e oggetti da raccogliere. Questa struttura però non aveva ottenuto consensi unanimi e ciò aveva spinto Konami a riportare la serie sui binari originali. Almeno fino all’uscita di Symphony of the Night.
Il metroidvania originale
Con SOTN, Konami decise di tentare una strada diversa. Il gioco infatti si lascia definitivamente alle spalle la struttura a livelli. L’intera avventura è ambientata in un’unica, enorme, ambientazione, ovvero il castello di Dracula. Per orientarsi al suo interno, il giocatore dispone di una mappa, che però viene completata solo man mano che le varie aree vengono scoperte.
In modo analogo a quanto accadeva nella serie Metroid, molte delle aree del castello risultano inizialmente inaccessibili. Diventa possibile visitarle solo dopo aver ottenuto determinate abilità o potenziamenti. Questa struttura obbliga il giocatore a visitare più volte le stesse aree e a farsi ogni volta uno schema mentale, per tenere sempre a mente il suo obiettivo principale.
Proprio il fatto che questo gameplay fosse presente sia nella serie Metrodi che in Castlevania diede origine al termine Metroidvania, tutt’oggi utilizzato per indicare questo genere di giochi.
Trama e personaggi di Symphony of the Night
Ma Symphony of the Night non si limitò a modificare il gameplay. Anche la trama e i personaggi del gioco offrirono diverse novità. Il protagonista del gioco, per cominciare, non era più un Belmont né un ammazz-vampiri. In SOTN infatti, se si eccettua il prologo iniziale, il giocatore controlla Alucard, figlio del conte Dracula già apparso in Castlevania 3.
Il nostro mezzosangue deve indagare sull’improvvisa ricomparsa del castello del padre, oltre che sulle voci secondo le quali l’ultimo dei Belmont, Richter, sarebbe passato dalla parte del male. Nel corso dell’avventura Alucard avrà modo di interagire con vari personaggi tra cui lo stesso Richter, Maria Renard (sorella della fidanzata del cacciatore) e lo stregone Shaft.
La trama del gioco verrà esplorata attraverso una serie di dialoghi tra i personaggi (il cui doppiaggio risultava già ai tempi molto sopra le righe) e presenta una serie di finali differenti. Il gioco può persino essere rigiocato nei panni di Richter e di Maria.
Il gameplay di Symphony of the Night
L’uso di un nuovo personaggio non è solamente una scelta estetica. Alucard infatti non utilizza la Vampire Killer, ma una spada corta. Inoltre la sua natura di vampiro fornisce al nostro protagonista numerose abilità speciali, che dovranno essere sbloccate nel corso dell’avventura.
Appena giunto al castello, infatti, Alucard viene intercettato dalla Morte, fida alleata di Dracula, che priva lo priva di quasi tutti i suoi poteri. Proseguendo all’interno delle mura, Alucard guadagnerà la possibilità di potenziare i suoi attacchi ed il suo salto, una serie di armi ed abilità magiche e soprattutto la possibilità di trasformarsi.
Alucard è infatti in grado di tramutasri in un lupo, in un pipistrello e in un piccolo banco di nebbia. Ognuna di queste abilità permetterà al nostro eroe di accedere ad aree altrimenti irraggiungibili o di combattere in modo più efficacie contro boss che presentano particolari punti deboli.
L’uso di tutte queste abilità e poteri rende il gioco estremamente vario e divertente sia nelle fasi di esplorazione che in quelle di combattimento. Oltre a questo, SOTN inserisce anche diversi elementi mutuati dal genere RGP. Nel corso dell’avventura, infatti, Alucard sale costantemente di livello, migliorando le sue statistiche e soprattutto i suoi punti magia, cosa che gli consente l’utilizzo di un maggior numero di incantesimi.
Anche la scelta dell’equipaggiamento risulta spesso fondamentale, dal momento che gli attacchi nemici spesso sono legati a determinati elementi, per i quali esistono specifiche protezioni. Alcune corazze e reliquie donano anche abilità particolari, a volte determinanti (senza dare troppi spoiler, per ottenere il finale migliore sarà MOLTO utile avere un determinato accessorio).
Un castello tutto da scoprire
Uno dei principali punti di forza di SOTN risiede certamente nella sua ambientazione. Sebbene come già detto, tutto il gioco sia ambientato all’interno del castello di Dracula, la struttura della mappa e la bellezza delle varie ambientazioni sono davvero eccezionali.
Ogni nuovo area del castello è perfettamente caratterizzata e si inserisce perfettamente nel mosaico generale della mappa. Anche la progressione avviene in maniera graduale e ragionata. Il giocatore non ha mai l’impressione di trovarsi in un enorme labirinto indistricabile, ma non è nemmeno condotto per mano tutto il tempo. Per raggiungere gli obiettivi principali dell’avventura occorrono un buon orientamento e anche una buona dose di memoria, per tenere a mente i luoghi in cui una nuova abilità può tornare utile.
Anche i nemici sono tutti ottimamente realizzati e vanno a coprire praticamente tutto l’immaginario horror, con diversi riferimenti anche ai boss storici della saga. Le battaglie coi boss e in particolare quelle contro lo stesso Dracula sono davvero maestose ed impressionanti, soprattutto per l’epoca.
In più, per ottenere il finale migliore, il giocatore dovrà esplorare il castello due volte. Nella seconda run, però, il castello sarà capovolto. Questa geniale scelta di design consente di aumentare di molto la longevità del titolo, riproponendo ambientazioni note in una nuova veste.
L’eredità di Symphony of The Night
Come già accennato, l’importanza di SOTN per l’evoulzione dei videogiochi è stata enorme. Quello dei metroidvania divenne un vero e proprio genere videoludico e molti episodi delle rispettive saghe riproposero questo modello, cogliendo spesso ottimi risultati (ricordiamo ad esempio Metroid Fusion o Castlevania Circle of Moon).
É però interessante notare come il genere, da sempre legato ad una grafica e ad un gameplay rigorosamente a due dimensioni, non abbia affatto perso la sua popolarità, sebbene al giorno d’oggi la maggior parte dei giochi sia caratterizzata da grafica fotorealistica e struttura tridimensionale.
Basti pensare al successo di giochi come Hollow Knight e il suo recente sequel Silksong oppure alla saga di Ori. In particolare, Bloodstained: Ritual of the Night, di ArtPlay è considerato il seguito spirituale della saga di Castlevania, dal momento che ne replica non solo il gameplay ma anche le atmosfere e l’ambientazione. Bloodstained: The Scarlet Engagement è previsto per il 2026. vedremo se sarà un erede all’altezza. Nel frattempo invitiamo tutti coloro che non hanno mai avuto il piacere di provare Symphony of The Night a lanciarsi alla scoperta del castello del Signore del Male. Non ve ne pentirete.
Sarebbero ben 2,5 milioni le copie vendute dalla sua uscita dal remake di Silent Hill 2. Konami ha riferito queste cifre tramite un report ufficiale dedicato a Silent Hill F, uscito negli scorsi giorni. Grazie a questi risultati le copie vendute dall’intera serie di Silent Hill raggiungono invece l’incredibile cifra di 10 milioni.
Uscito nell’ottobre 2024, il remake di Silent Hill 2 ha venduto più di un milione di copie fisiche in soli tre giorni, raggiungendo il secondo milione di copie vendute nel corso dell’anno.
Questi numeri sembrano dimostrare che l’interesse e l’affetto dei fan verso Silent Hill sono ben lungi dall’essersi esauriti. E con un Remake del primo Silent Hill ormai entrato in produzione non può che essere una buona notizia.
Assetto Corsa, uscito nell’ormai lontano 2014, ha saputo ritagliarsi il suo spazio nel mondo dei simulatori di guida grazie al suo enorme realismo e all’ottima realizzazione tecnica. Davvero un ottimo risultato per la casa prooduttrice 505 games, interamente italiana.
In questi giorni 505 Games e Supernova Games Studios, hanno annunciato l’arrivo di un nuovo capitolo della saga, stavolta interamente dedicato al rally. Il gioco, sviluppato in collaborazione con KUNOS Simulazioni, sarà disponibile su Steam in early accessa partire dal 23 novembre al prezzo di 29,90 euro.
Gli sviluppatori hanno annunciato che il loro intento è quello di trasferire la fisica ed il motore di gioco di assetto corsa all’interno del mondo del rally per dare vita, come c’era da aspettarsi, ad una simulazione estremamente impegnativa e realistica.
Il gioco sfrutterà l’Unreal engine 5 e darà grande attenzione alla conformazione del terreno e alle condizioni atmosferiche. Anche all’audio è stata dedicata grande cura, per riprodurre in modo fedele tutti i suoni e i rumori di una corsa reale.
Il gioco dovrebbe proporre sia una modalità single player che una serie di sfide online. Per il gioco sono state annunciate 5 modalità di gioco differenti, con numerosi circuiti e prove di guida diverse.
Assetto Corsa Rally ha debuttato al Sim Racing Expo di Dortmund, allestito da SouthWest Vision lo scorso fine settimana, da venerdì 17 a domenica 19 ottobre. Ora non resta che attendere l’uscita ufficiale.