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Mario Kart World o Sonic Racing Crossworlds? Ecco il nostro confronto

Il 2025 è ormai alle spalle ed è tempo per tirare le somme sull’anno appena trascorso. Uno degli aspetti più interessanti del 2025 (almeno per noi videogiocatori) è stata la rinnovata sfida tra Mario e Sonic. Il paffuto idraulico e il riccio blu, infatti, sono stati protagonisti di due giochi di guida arcade, ovvero Mario Kart World e Sonic Racing: Crossworlds.

Sebbene i due giochi presentino profonde differenze, hanno anche numerosi aspetti in comune e sembrano addirittura mostrare un’ispirazione reciproca. In questo articolo metteremo i due giochi a confronto, evidenziando punti di forza e di debolezza di ognuno e decretando, una volta per tutte, quale dei due giochi è realmente il migliore.

Grafica e comparto tecnico

Sotto questo primo aspetto, i due giochi partono da situazioni molto diverse. Mario Kart World (che abbiamo recensito) nasce come killer application per Nintendo Switch 2. Di conseguenza, uno degli obiettivi principali del gioco è proprio esaltare l’harware e la potenza della nuova console Nintendo. Da questo punto di vista, il gioco non delude. La grafica di Mario Kart World è estremamente pulita, fluida e spettacolare. I tracciati sono vastissimi e ricchi di particolari, le animazioni dei corridori sono soddisfacenti e le corse presentano un enorme numero di elementi animati ed interattivi. Anche il sonoro si mostra assolutamente all’altezza, con musiche allegre e d’atmosfera, spesso riprese dai vari titoli della saga.

Sonic Racing: Crossworlds (qui la recensione) si presenta invece come titolo multipiattaforma. Di conseguenza, il comparto tecnico è stato studiato per adeguarsi alle numerose console e sistemi su cui il gioco è approdato. Sonic Racing, pur presentando un’ottima grafica e un sonoro gradevole (anche se con qualche stonatura e toni eccessivamente festosi), non riesce ad essere impattante come Mario Kart nella sua presentazione generale. Nel complesso, assegnamo a Mario Kart World il primo punto di questa sfida.

Modalità di gioco

Per quanto riguarda le modalità di gioco, nessuno dei due titoli offre innovazioni davvero significative. Mario Kart World ripropone i classici gran premi, prove a tempo, gara libera e battaglia e aggiunge una nuova modalità free roaming, che però non sembra essere particolarmente ben riuscita. Se da un lato risulta interessante esplorare liberamente il mondo di gioco, dall’altro le missioni inserite non sono abbastanza interessanti e coinvolgenti. Anche la nuova modalità sopravvivenza è una semplice variazione sul tema rispetto ai classici gran premi e non offre reali motivazioni per spingere i giocatori a preferirla alle modalità più tradizionali.

Sonic Racing: Crossworlds propone invece tre modalità di gioco principali, ovvero Gran Premio, prove a tempo e parco dei giochi. Quest’ultima modalità permette di affrontare un gran numero di gare che presentano regole particolari, che aumentano di molto la varietà di gioco. Crossworlds inoltre offre al giocatore numerose possibilità, con un gran numero di livelli di difficoltà e velocità di gioco e diverse possibilità di personalizzazione. Anche la modalità online di Sonic Crossworlds si presenta molto più funzionale ed articolata, permettendo ai giocatori di scegliere se affrontare gare competitive o concentrarsi sul divertimento. In Mario Kart l’enorme numero di giocatori presenti (ben 24) rende le gare estremamente caotiche e casuali.

Se Mario Kart vanta un numero di personaggi e mezzi davvero enorme, spesso questi ultimi tendono a somigliarsi, rendendo i vari settaggi estremamente simili tra loro. Sonic, pur avendo un roster più ristretto, permette una personalizzazione molto più complessa e profonda. Inoltre il titolo Sega può contare sulla presenza dei personaggi “ospiti”, come Pac-Man e Steve, che aumentano di molto il fascino ed il divertimento delle corse. Quindi, sebbene nessuno dei due titoli, come già detto, porti con sé novità realmente rilevanti, premiamo Sonic Crossworlds per la sua offerta più articolata e per la maggior varietà e interesse offerta dal suo roster.

Gameplay

Anche per quanto riguarda il gameplay, i due giochi hanno compiuto scelte molto diverse. Mario Kart World ha imboccato la strada dell’innovazione. Ecco dunque gli stage enormi e pieni di bivi, le gare a 24 giocatori e i circuiti a giro singolo.

Se da un lato è ammirevole il tentativo di innovare e svecchiare la saga, dall’altro è innegabile che queste innovazioni non abbiano ottenuto il pieno favore di giocatori. Il numero eccessivo di personaggi in pista rende le gare fin troppo caotiche (soprattutto online, come detto). Gli stages a giro unico, invece, presentano in molti casi lunghi tratti rettilinei o comunque poco strutturati e premiano eccessivamente il ricorso a scorciatoie, che però, nella maggior parte dei casi, possono essere sfruttate solo se in possesso di turbo o altri strumenti. Di conseguenza, vengono valorizzate in misura molto minore le abilità dei giocatori e la capacità di affrontare in modo efficacie le curve.

Sonic, dal canto suo, propone un modello di guida già rodato, coi classici tre giri di pista e la presenza di stages estremamente impegnativi ed arzigogolati, ricchissimi di curve, punti in cui è necessario tagliare e numerosi ostacoli, che, soprattutto alla velocità più elevata, necessitano di grande abilità per essere affrontati nel modo migliore. La presenza delle piste crossworlds, che occupano il secondo giro di ogni corsa, pur rappresentando una novità interessante, non va ad impattare sul gameplay generale, che resta ben ancorato alla tradizione.

Mettendo a confronto le due esperienze di gioco, quella offerta da Sonic Racing risulta, nel complesso, più coinvolgente e ricca rispetto a Mario Kart. Le maggiori possibilità offerte dalle modalità di gioco, il maggior carisma proposto dal roster “aperto” e soprattutto il gameplay più profondo e improntato sulla competizione rendono il gameplay di Crossworlds più profondo e divertente.

La differenza si avverte soprattutto nelle sfide online, dove Crossworlds propone una composizione più equa e volta a premiare maggiormente l’abilità di guida e la capacità di sfruttare al meglio la personalizzazione dei veicoli e delle abilità.

E il vincitore è…

Nel complesso, quindi, ci sentiamo di affermare che Sonic Racing Crossworlds offre un’esperienza più ricca, completa e divertente rispetto a Mario Kart World. Intendiamoci, si tratta, in entrambi i casi, di giochi sicuramente validi. Se amate il genere e siete in possesso di una Switch 2 potreste valutare l’acquisto di entrambi.

Tuttavia, se siete alla ricerca di un gioco di corse arcade divertente, con un gameplay profondo, un roster carismatico e un gameplay competitivo, Crossworlds è la scelta più giusta. Mario Kart World, pur presentando un comparto tecnico migliore e nonostante compia il lodevole tentativo di svecchiare e innovare un gameplay ormai consolidato, finisce col commettere qualche sbavatura e resta un’esperienza più consigliata per i giocatori occasionali e per i fan sfegatati di Mario.

Al termine di una gara lunga ed emozionante, è il porcospino blu di Sega a tagliare il traguardo per primo! Speriamo che questa sfida possa rinnovarsi nel tempo, magari anche su generi differenti e spinga sia Sega che Nintendo a migliorare il più possibile i rispettivi giochi. Del resto, è a questo che serve un vero rivale!

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Recensioni

Sonic Racing: CrossWorlds – Recensione

Diciamolo chiaramente. Il 2025 non è stato certamente un anno troppo memorabile per gli appassionati di videogiochi. Pur non essendo mancati i capolavori, le uscite davvero degne di nota non sono state poi così tante. Accanto a grandi capolavori come Claire Obscure e a grandi successi indy come Silksong, abbiamo tuttavia avuto anche diversi giochi degni di attenzione.

Uno di essi è certamente Sonic Racing: Crossworlds. Il titolo Sega, pur essendo uscito un po’ in sordina, anche a causa dell’ingombrante presenza di Super Mario Kart World, è riuscito a raccogliere numerosi consensi tra i giocatori, ottenendo anche ottimi risultati in termini di vendite.

Noi de IlVideogiocatore.it abbiamo deciso di condividere con voi la nostra recensione e i nostri pareri su questo divertentissimo e supersonico gioco di guida. Allacciamoci le cinture e prepariamoci a scendere in pista con Sonic e i suoi amici!

Una saga poco nota

Come i più esperti sapranno, Sonic Racing Crossworlds è in realtà l’ultimo capitolo di una serie di giochi di guida arcade con protagonista il simpatico porcospino blu di Sega. Se escludiamo il lontanissimo Sonic R, uscito nel 1997 su Sega Saturn, Crossworlds è il quarto episodio della saga, iniziata con Sonic & Sega All Star Racing del 2010.

Questi giochi condividevano tutti la medesima struttura. Si trattava di giochi di corse arcade in cui Sonic e i suoi compagni si sfidavano in folli e velocissime gare in cui, oltre all’abilità nella guida, risultava fondamentale anche la gestione dei vari oggetti. Come facilmente intuibile, questa struttura ricalca molto da vicino la serie Super Mario Kart di Nintendo. Del resto, era destino che Mario e Sonic, eterni rivali nel campo dei platform, si sfidassero prima o poi anche in questo settore.

Purtroppo per il nostro riccio blu, la serie Sonic Racing non è mai riuscita a lasciare il segno in maniera davvero efficacie. Tutti i giochi della saga, compreso il più recente, Team Sonic Racing, non sono mai riusciti ad emergere davvero. La serie Sonic Racing è sempre rimasta appannaggio di pochi appassionati e non si è mai davvero avvicinata al successo di Mario Kart. Sarà proprio Crossworlds a cambiare la situazione?

Una struttura rodata

Sonic Racing: Crossworlds presenta principalmente tre modalità di gioco. La prima, il Gran Premio, presenta una serie di coppe che possono essere affrontate a diversi livelli di velocità. Ogni coppa comprende gare di tre giri su tre piste, più un ultimo stage in cui le tre piste vengono riproposte in successione una per giro. Prima di ogni competizione, il giocatore deve scegliere anche un rivale a scelta tra due personaggi. Il livello di questo rivale, che sarà la nostra principale spina nel fianco durante il torneo, determina anche la difficoltà di gioco.

É poi presente il parco giochi, che propone una serie di gare con regole particolari. In alcuni casi ad esempio si ricevono bonus in base agli anelli raccolti, mentre in altri aumenta il numero e la frequenza di armi a disposizione. Si tratta quasi sempre di sfide che si svolgono a squadre e permettono di sbloccare numerosi nuovi veicoli.

Tornano infine le prove a tempo, che permettono ai giocatori di lanciarsi in giri di pista in solitaria allo scopo di migliorare il proprio tempo e ottenere premi in base al rango raggiunto. Crossworlds permette anche di caricare online il proprio tempo e di sfidare i fantasmi dei migliori giri realizzati dagli altri giocatori.

Mondi paralleli

La principale novità proposta da Crossworlds si trova proprio nella struttura delle gare. Infatti nel corso del secondo giro, si aprirà un portale dimensionale sulla pista. Il giocatore in testa potrà scegliere in che modo si evolverà la gara. Attraverso questi portali, infatti, è possibile non solo affrontare un giro in una pista differente, ma soprattutto mettersi alla prova in circuiti appositi, denominati, appunto, Crossworlds.

Questi tracciati presentano solitamente situazioni estremamente movimentate e caotiche, che spaziano da mari in tempesta ad enormi flipper. Si tratta di una novità gradevole, che aumenta la complessità delle corse e dona un ritmo più imprevedibile alle gare. Oltre a questo, gli stessi tracciati subiscono delle modifiche nel corso dell’ultimo giro, durante il quale si ha accesso a percorsi e scorciatoie inizialmente precluse.

Un’altra novità, presa in prestito dalla serie Mario Kart, è la capacità dei nostri veicoli di trasformarsi in base all’andamento del tracciato. Quasi tutte le piste infatti contengono alcuni passaggi che si svolgono in acqua oppure in volo. In queste occasioni il nostro mezzo si adeguerà all’ambiente. Durante queste sessioni, anche lo stile di guida si modifica in maniera sensibile. Se in acqua occorre fare grande attenzione al moto delle onde ed è possibile in ogni momento caricare il drift per lanciarsi in potenti salti accellerati, alla guida dei mezzi aerei occorre curare con attenzione la nostra traiettoria, soprattutto nei momenti di drift, pensa pesanti rallentamenti.

Un gioco spettacolare e chiassoso

Il comparto tecnico di Sonic racing: Crossworlds si assesta su ottimi livelli. La grafica, pur senza far gridare al miracolo, è pulita, colorata e spettacolare. Il ritmo e le animazioni mantengono sempre un’ottima fluidità anche nelle fasi più caotiche e concitate della gara. Anche gli sfondi mostrano numerosi elementi animati ed ostacoli improvvisi, che però non causano mai rallentamenti o perdita di fluidità.

I personaggi e i veicoli sono tutti ben realizzati e animati in maniera efficacie e coerente e i vari effetti speciali dovuti al drift, alle armi e soprattutto ai momenti di passaggio da un mondo all’altro sono davvero curati e spettacolari. Anche gli stages riprendono in maniera molto fedele e rispettosa vari livelli della saga di Sonic e strizzano l’occhio a tutti i fan storici del velocissimo porcospino.

Anche il sonoro del gioco risulta gradevole e azzeccato. Crossworlds ripropone numerosi temi legati alla saga di Sonic, con alcune variazioni e qualche rimaneggiamento. Molte delle tracce del gioco hanno anche una parte corale che in qualche caso risulta un tantino eccessiva. Anche il tema principale del gioco ci è parso fin troppo festoso e “rumoroso”. Sarebbe stato più apprezzata una canzone più grintosa e rockeggiante.

Velocità e controllo

Veniamo finalmente ad analizzare il gameplay, indubbiamente l’aspetto più importante in un gioco di questo tipo. Le gare di Sonic racing: Crossworlds propongono un giusto mix di velocità, immediatezza e profondità. Imparare a giocare è piuttosto semplice. I comandi sono pochi e molto chiari e armi ed oggetti sono semplici da utilizzare e vengono distribuiti dall’algoritmo in maniera equa, permettendo a chi è rimasto troppo indietro di provare a giocarsi ancora qualche carta.

Tuttavia, arrivati alle classi di velocità maggiori, ci si rende presto conto che per riuscire a primeggiare occorre evolvere la propria guida. Anzitutto il drift deve essere padroneggiato in maniera impeccabile. Non solo infatti esso permette di affrontare le curve con la giusta angolatura, ma può persino essere sfruttato durante i rettilinei.

Sebbene un simile sistema possa non essere apprezzato da tutti, indubbiamente premia l”impegno e l’abilità dei giocatori e rende le gare meno “casuali”. Oltre alle derapate, per ottenere buoni risultati occorre anche saper usare gli oggetti al momento giusto ed in modo intelligente e, naturalmente, avere la giusta confidenza anche con le fasi acquatiche e con quelle aeree.

Anche il gioco online, finora, è apparso molto solido e bilanciato. Si possono effettuare gare amichevoli o classificate, in cui i giocatori vengono divisi in ranghi in base alla loro abilità. Raggiunto il rango massimo, si accede ad una sorta di campionato di elite, riservato alle gare più competitive.

L’online ci è parso estremamente divertente e ben funzionante e supporta il crossplay senza alcuna difficoltà. Nelle varie partite che abbiamo fatto non siamo mai incorsi in particolari rallentamenti o in comportamenti anomali da parte del nostro mezzo o di quelli avversari.

Ottimizzare le abilità

Uno degli aspetti che maggiormente ci ha colpito di Crossworlds è il livello di personalizzazione che offre. Anzitutto, il gioco permette di scegliere tra un gran numero di personaggi, divisi in quattro categorie (velocità, potenza, aderenza, turbo) e tra altrettanti veicoli. Ciò consente di combinare le varie capacità di veicoli e eroi per ottenere l’assetto ottimale. Crossworlds però va oltre.

Il giocatore ha infatti la possibilità di personalizzare una sorta di tavola delle abilità, che può essere potenziata progredendo nel gioco. Si può quindi scegliere di puntare su un assetto che garantisca un maggior numero di oggetti difensivi piuttosto che su un potenziamento al drift o delle acrobazie aeree. Le possibilità sono davvero moltissime e possono essere enormemente ampliate procedendo con le gare ed acquistando nuovi potenziamenti.

Una festa per tanti

Per concludere, occorre parlare dell’ottimo supporto che Sega sta garantendo al gioco. Fin dall’uscita, Crossworlds ha proposto un roster in continua espansione, che comprende anche numerosi personaggi del mondo Sega e persino di terze parti. Tra i personaggi ospiti citiamo Joker della serie Persona, Nights, Steve (da Minecraft), Spongebob e, più recentemente, Pacman.

Ogni nuovo personaggio è accompagnato da nuovi tracciati, nuovi veicoli ed è normalmente accompagnato da un festival online, che propone gare a tema con regole particolari. Sega ha recentemente annunciato la sua intenzione di continuare a supportare il gioco a lungo e si è detta molto soddisfatta sia dei risultati di vendita che per l’attenzione che Crossworlds ha saputo attirare su di sé.

Per parte nostra, promuoviamo a pieni voti questo nuovo Sonic Racing. Certo, non si tratta di un gioco rivoluzionario o di un esperimento particolarmente originale. Tuttavia, Crossworlds unisce un’ottima realizzazione tecnica con un gameplay divertente ed equilibrato, in grado di dare soddisfazioni sia ai giocatori più casuali che a coloro che cercano una sfida più profonda ed impegnativa.

Sonic Racing: Crossworld è un gioco di corse arcade dall’ottima realizzazione tecnica e con un gameplay veloce e divertente, in grado di soddisfare sia chi cerca un gioco leggero e rilassante sia gli amanti delle sfide e della competizione. Pur non raggiungendo l’eccellenza e senza innovare il genere in modo realmente significativo, Crossworlds resta un titolo assolutamente valido, che consigliamo sia ai fan di Sonic che agli amanti dei giochi di corse.

Dettagli e Modus Operandi
  • Piattaforme: Nintendo Switch, Nintendo Switch 2, PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series e Microsoft Windows
  • Data uscita: 25 settembre 2025
  • Prezzo: 60 euro

Ho giocato e completato il gioco su Playstation 5.

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Sonic Racing: Crossworlds riceverà presto nuovi contenuti

In questo articolo avevamo parlato del season pass dedicato a Sonic Racing: Crossworlds. Ebbene, Sega nelle scorse ore ha dichiarato di essere intenzionata a pubblicare altri contenuti per il gioco nel corso del 2026. Nello specifico Ken Kobayakawa, il director di Sonic Racing: CrossWorlds, in un’intervista rilasciata a Famitsu, ha parlato di fantastiche sorprese in serbo per il 2026.

Crossworld contiene al suo interno diversi elementi tipici dei live service, con contenuti in costante aggiornamento ed eventi continui per il gioco online. Sega inoltre finora ha supportato costantemente il gioco aggiungendo personaggi e tracciati nuovi, tratti anche da universi differenti da quello di Sonic.

Nelle scorse settimane Sega ha annunciato che Sonic Racing: CrossWorlds ospiterà prossimamente personaggi tratti da Mega Man, Teenage Mutant Ninja Turtles e Avatar. Già in precedenza il gioco aveva introdotto personaggi tratti dal mondo di Spongebob, Minecraft e da altri videogiochi Sega.

In base alle ultime dichiarazioni sembrerebbe che Sega, soddisfatta dell’ottimo successo del gioco, sia intenzionata ad espanderlo anche oltre i piani iniziali. Staremo a vedere.

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