Il giorno che milioni di giocatori aspettavano da tredici anni è arrivato, e ha scelto un palcoscenico inedito. Grand Theft Auto VI: An Extended Look ha debuttato in esclusiva su Netflix giovedì 27 agosto, un video gameplay di circa 26 minuti girato interamente su PlayStation 5. Gli abbonati hanno avuto sei ore di vantaggio prima che il filmato arrivasse anche su YouTube e sul sito di Rockstar. Ecco però solo quello che si vede davvero nel video, scena per scena, senza aggiungere dettagli emersi altrove.
Un pacco da ritirare, un piano che salta
Il video si apre con Jason e Lucia che entrano in un fatiscente complesso di appartamenti per ritirare un pacco per conto di un tale soprannominato Boobie, tra guardie sospette, gente che bighellona nei corridoi comuni e almeno un cane che si può accarezzare. Il contatto sul posto si chiama Ray: dreadlocks, tatuaggi sul petto, due grosse catene d’oro, in una stanza dove alcuni complici stanno preparando della droga in mutande e passamontagna. Il gruppo di Ray spiega che il capo è sparito e che tutto è in stand by finché non si rifà vivo, ma prima che Jason e Lucia possano andarsene a mani vuote una telefonata avverte che sta arrivando una task force della polizia, e “task force” si rivela un eufemismo.
Gli agenti aprono il fuoco quasi subito. Jason guida l’azione riparandosi dietro un tavolo con la pistola, elimina i primi nemici mentre Lucia lo segue, i due proseguono lungo un corridoio scambiando colpi e passando a un certo punto al fucile a pompa. Lo scontro, più fisico e serrato rispetto a quanto visto nei GTA precedenti, li porta fino a un ascensore e infine dentro l’appartamento di un’anziana del tutto estranea alla vicenda, da cui scappano saltando dalla finestra. Lucia chiede a Jason se ha riconosciuto uno degli agenti, lasciando intendere che non sia il loro primo incontro con quella task force.
Oltre all’assaggio di trama, in questo primo incontro si può notare il gunplay di GTA 6 con una visuale alle spalle del protagonista che rimanda a migliori giochi di ruolo sul mercato come Red Dead Redemption 2 della stessa Rockstar, ma anche Cyberpunk 2077.
Vita da coppia (in fuga)
Dopo un breve montaggio, il tono cambia bruscamente: Jason e Lucia si preparano insieme a casa, un appartamento vissuto, con libri sul tavolino, post-it sul frigo e qualche disordine sul pavimento. In sottofondo la televisione manda in onda un paio di finte pubblicità, una per un farmaco contro l’ansia chiamato Angstipan, un’altra per un panino farcito a dismisura. Lucia cerca un vestito per un appuntamento mentre Jason finge interesse per la scelta, e può persino aprire il frigo e scegliere tra due o tre birre diverse. Il taglio di capelli di Lucia cambia da una scena all’altra, segno che sta passando del tempo: prima raccolti in trecce, poi in uno chignon più disordinato.
Quando i due escono per l’appuntamento, la città torna a mostrarsi viva attorno a loro: un influencer in equilibrio su un ponte per girare un video, due tizi che se le danno di santa ragione in strada. Jason e Lucia si allontanano a bordo di una decappottabile rossa d’annata, con i Depeche Mode alla radio.
Colpi, rapine e amicizie poco raccomandabili
Un nuovo montaggio alterna diverse situazioni: Lucia che ricarica un fucile a pompa con una mano sola, lanciandolo in aria e riprendendolo al volo dopo averlo armato, poi una sequenza in cui indossa una parrucca bionda corta ed è legata accanto a Jason nel tentativo di divincolarsi. I due incontrano vecchi amici che offrono loro lavori rischiosi, rapinano negozietti e minimarket a volto coperto da bandane, rubano almeno un paio di auto. In una delle inquadrature, Lucia sfoggia una giacca di pelle con uno scheletro cucito sul retro, dettaglio reso con una texture che lascia intravedere le cuciture vere e proprie.
In questo montaggio si può notare come Rockstar voglia chiarire che il fulcro di tutto è la coppia, intesa come due individualità che collaborano. La possibilità di cambiare dinamicamente da un personaggio all’altro mostra la volontà di avere due protagonisti con pari importanza.
Sei stelle e un inseguimento infuocato
In un’altra scena, i due protagonisti caricano in auto un uomo in fuga, con Lucia al volante. Con le luci dei lampeggianti alle spalle, Jason si sposta sul sedile posteriore e apre il fuoco con un fucile automatico dal finestrino, colpendo un elicottero e alcune volanti della polizia. Sull’HUD, in alto a destra, si vedono chiaramente sei stelle, il segno del ritorno al massimo livello di ricercato “classico” della serie, dopo le cinque di GTA V. Poco dopo la visuale passa a Lucia, che al volante riesce a seminare gli inseguitori mentre Jason e il loro contatto continuano a sparare: alla fine danno fuoco all’auto, salgono su un furgone e spariscono.
Tempo libero a Leonida
Un altro montaggio mostra i due protagonisti a bordo di un fan boat tra le paludi, in giro per locali notturni, alle prese con uno scherzo che li vede caricare un influencer nel bagagliaio, e infine lanciarsi con il paracadute. Il video regala anche qualche scorcio delle attività disponibili nel tempo libero: Lucia alla panca per la distensione su panca piana, Jason che tira a canestro, immersioni subacquee, nuotate, moto d’acqua, canoa, gare in auto, lanci col paracadute e, per chi cerca qualcosa di più adulto, una tappa in uno strip club.
Questo breve spezzone ci racconta che le cose da fare su GTA 6 sono tantissime e tutte molto dettagliate, come per esempio fare due tiri a basket. Quello che impressiona è che questi mini-giochi abbiano un livello di dettaglio fuori dal comune.
Il colpo finale: sicurezza a un gala di sangue
L’ultima parte del video cambia decisamente registro. Lucia sfoggia un caschetto nero, Jason un completo elegante: i due salgono su un jet privato per occuparsi della sicurezza di una persona importante durante un gala aziendale. Durante l’evento vengono separati, e la telecamera segue Jason, con Lucia che gli parla all’auricolare, mentre trova il suo obiettivo intento a drogarsi con alcuni amici in un ufficio appartato lontano dalla festa. Da lì scoppia una sparatoria che coinvolge più piani dell’edificio: Jason si ripara dietro scatoloni, scrivanie e angoli, e in un momento attiva una sorta di bullet time che rallenta l’azione ed evidenzia i bersagli in rosso e giallo, utile per piazzare i colpi alla testa con più precisione.
Nel frattempo Lucia, rimasta senza armi, deve difendersi a mani nude da un aggressore attraverso una breve sequenza di comandi rapidi da eseguire al momento giusto, prima di colpirlo al volto con il tacco a spillo delle sue scarpe. Poco dopo viene atterrata e trascinata giù lungo il vano di un ascensore.
Dettagli che non saltano subito all’occhio
Il video nasconde anche piccoli tocchi facili da perdere alla prima visione. Quando Jason accarezza il cane incontrato nel complesso di appartamenti all’inizio del video, invece di rimproverarlo o semplicemente osservarlo, sullo schermo compare per un istante una piccola icona a forma di angelo, probabile indizio di un sistema che tiene traccia del comportamento del giocatore anche nei dettagli più piccoli. Nel montaggio finale, tra le tante scene sparse per Leonida, spicca un chihuahua vestito con un tutù viola e minuscole ali da fatina. Il video si chiude con una scritta che specifica come tutto il materiale sia stato catturato su una PlayStation 5 standard, e per gran parte della sua durata sembra mantenere un frame rate stabile, vicino ai 30 fotogrammi al secondo.
Il fantasma di CyberLeek
Va detto che l’operazione Netflix arriva in un momento delicato per Rockstar. Nei giorni precedenti alla presentazione, un gruppo che si fa chiamare CyberLeek ha diffuso diversi video di gameplay sostenendo di essere entrato in possesso di una build giocabile del gioco, con contenuti rimossi e ripubblicati a raffica su più piattaforme. Lo studio, che aveva già avviato azioni legali con richieste di subpoena legate al caso, si è quindi trovato a gestire in parallelo due narrazioni nello stesso periodo: quella ufficiale, curata nei minimi dettagli, e quella imposta dai leak.
Conclusione
Colpisce, rivedendo il video con calma, quanto Rockstar abbia scelto di raccontare tutto attraverso la quotidianità della coppia protagonista più che attraverso la sola violenza: una birra scelta al frigo, un cane accarezzato, una parrucca bionda indossata per un lavoro, contano quanto una sparatoria o un inseguimento a sei stelle. È lo stesso approccio narrativo che, dai tempi di Vice City su PS2, ha reso la serie qualcosa di più di un semplice simulatore di crimine. Restano ovviamente tanti sistemi di gioco che il video da solo non basta a spiegare, e su cui Rockstar si è soffermata in altre sedi: probabilmente meriteranno un approfondimento a parte, quando sarà possibile distinguere con certezza cosa è confermato e cosa resta ancora da verificare sul campo.
Ultimo aggiornamento 19 Settembre 2026

