Sony Pictures sarebbe in vantaggio nella corsa ai diritti cinematografici di Battlefield. Lo riporta The Wrap, e l’indiscrezione arriva anche da The Hollywood Reporter. La concorrenza era agguerrita: anche Universal, Netflix, Amazon MGM Studios e Warner Bros. Discovery avrebbero presentato un’offerta, in quella che The Wrap descrive come la più grande guerra di offerte dell’anno. Le cifre in gioco, però, sono ancora sconosciute.
Il progetto ha già un gruppo creativo di primo piano. Christopher McQuarrie, regista di diversi capitoli di Mission: Impossible, si occuperebbe di regia, sceneggiatura e produzione, mentre Michael B. Jordan sarebbe coinvolto sia come protagonista sia come produttore. Tra i produttori figurerebbe anche Roy Lee di Vertigo Entertainment, che ha già lavorato con Sony al recente film di Resident Evil diretto da Zach Cregger.
Per Sony Pictures si tratterebbe dell’ennesimo colpo nel mondo degli adattamenti videoludici. Oltre a Resident Evil, lo studio sta lavorando insieme a Nintendo al film dal vivo di The Legend of Zelda, atteso per il 2027. A questi si aggiungono i progetti di PlayStation Productions, la divisione dedicata alle IP di casa Sony, che ha già portato sul grande schermo Uncharted, Gran Turismo e Until Dawn.
Per Battlefield, invece, non è il primo tentativo di sbarcare al cinema o in TV. Nel 2012 Fox aveva lavorato a una serie comica basata su Battlefield: Bad Company, con la società di Adam Sandler coinvolta nella produzione. Qualche anno dopo era stata Paramount ad acquistare i diritti per una serie TV. Nessuno dei due progetti, però, è mai andato in porto.
Questa volta le premesse sembrano decisamente più solide, anche perché la serie arriva da un momento d’oro: Battlefield 6 è stato il gioco più venduto del 2025 negli Stati Uniti, superando persino Call of Duty: Black Ops 7. E la rivalità tra le due saghe potrebbe presto spostarsi anche al cinema, visto che Skydance sta già lavorando al film di Call of Duty, con Taylor Sheridan alla sceneggiatura e Peter Berg alla regia.

