In questa estate, già rovente, uno dei temi di attualità più caldi in assoluto riguarda certamente la politica economica dettata da Trump, segnata soprattutto dall’introduzione di numerosi dazi commerciali. Era inevitabile che anche l’industria dei videogiochi venisse in qualche modo colpita da questa situazione. Ecco dunque giungere la notizia che Sony, per l’imitare l’impatto dei suddetti dazi, ha deciso di spostare parte della produzione della sua Playstation 5 fuori dalla Cina.
Lin Tao, CFO di Sony, ha dato conferma della notizia durante un incontro con gli investitori. In particolare, lo spostamento riguarderebbe la produzione delle PS5 destinate al mercato statunitense, proprio allo scopo di ridurre l’impatto delle tassazioni causate dai nuovi dazi.
Tao ha anche aggiunto che, vista la delicata situazione economica mondiale, non sono da escludere ulteriori ritocchi ai prezzi delle console. Playstation 5 rischia così di subire un nuovo aumento di prezzo, dopo irincari avvenuti nell’agosto 2022.

