Tra i giochi usciti quest’estate, Marvel Tokon: Fighting Souls era certamente uno dei titoli più attesi. Per chi non lo sapesse, Marvel Tokon è un picchiaduro 2d a squadre, sviluppato dai veterani di Arc System e pubblicato da Sony Interactive Entertainment in collaborazione con PlayStation Studios e Marvel Games.
Il gioco aveva generato una grande attesa fin dai primi trailer, grazie alla sua eccezionale direzione artistica, alla grande esperienza di Arc System in ambito picchiaduro e, ovviamente, per la presenza degli eroi Marvel, divenuti delle vere e proprie icone pop a 360 gradi, come dimostra il successo planetario dell’ultimo Spider-Man: Brand New Day.
Noi de Ilvideogiocatore.it abbiamo seguito il progetto da vicino e abbiamo giocato in modo intenso la beta diffusa dagli sviluppatori poche settimane fa. Il gioco, come c’era da aspettarsi, ha mostrato fin da subito enormi potenzialità. Colpivano, in particolare, la spettacolare resa visiva e la fluidità del gameplay. Purtroppo, però, Marvel Tokon ha mostrato subito anche alcune criticità, soprattutto in versione PC. Dopo una lunga prova della versione finale del gioco, siamo pronti a darvi la nostra recensione.
Botte tra eroi

La trama del gioco, senza far gridare al miracolo, risulta discretamente interessante. Il ruolo di antagonista principale spetta al Campione. Si tratta di un personaggio secondario dei fumetti, uno degli Antichi dell’universo, vero e proprio fanatico della lotta. Per placare la sua sete di sfide e di avversari degni, questo potentissimo essere viaggia da un universo all’altro lanciando la sua sfida ai più potenti guerrieri dei vari pianeti.
Dopo aver devastato vari pianeti (tra cui quello dei potenti Shi’ar) il Campione, accompagnato da The Promoter, un’altra Antica, si dirige alla volta della Terra. Qui le due entità danno il via ad un bizzarro torneo tra gruppi di quattro lottatori ciascuno. Ovviamente, questo torneo coinvolge tutti gli eroi principali della Marvel (o almeno, una parte di loro) e anche qualche Villain.
Pur senza far gridare al miracolo, la trama di Tokon riesce a essere interessante e propone alleanze e schieramenti inediti. Gli eroi presenti in questo gioco, a quanto sembra, fanno parte di un universo autonomo, ispirato perlopiù ai fumetti, quindi non aspettatevi riferimenti all’MCU o ad altri film e serie tv (anche se non mancano varie strizzatine d’occhio).
La trama del gioco viene narrata attraverso quattro episodi distinti, proposti come albi a fumetti, uno per ogni team del gioco. La trama si svolge attraverso curiose sequenze statiche organizzate in vignette, con tanto di baloons e onomatopee. Queste sequenze sono intervallati da alcuni filmati animati di ottima fattura. Si tratta di una scelta davvero azzeccata e gradevole, che farà sicuramente la felicità di tutti gli appassionati di fumetti Marvel. Unica nota stonata è il doppiaggio italiano. Se alcuni personaggi, come l’Uomo Ragno o Wolverine, presentano voci azzeccate e una recitazione discreta, altri, come Tempesta o Capitan America, lasciano davvero a desiderare.
Tra anime e comics

Dal punto di vista visivo, come lasciato ampiamente intuire dai trailer e dalle prime versioni del gioco, Marvel Tokon è un vero spettacolo. I modelli dei personaggi sono realizzati con una stupenda grafica in cell shading che attinge a piene mani sia dall’estetica dei fumetti che da quella dei più moderni anime.
I modelli dei personaggi sono ricchissimi di particolari e dispongono ognuno di centinaia di pose e animazioni diverse. Anche gli sfondi sono realizzati con animazioni e cura maniacali e ritraggono molti degli ambienti più classici dell’universo Marvel, dalla terra Selvaggia alla X-mansion. Le animazioni sono anch’esse realizzate con cura manicale e donano agli scontri una velocità e una spettacolarità incredibili. Chi assiste allo scontro ha davvero l’impressione di ammirare una battaglia all’interno di un anime moderno.
Per quanto riguarda invece la direzione artistica, Arc System ha scelto di realizzare delle versioni originali di ogni eroe. Se alcuni, come Star Lord, risultano molto simili alle loro controparti sul grande schermo, altri, per esempio Magik, Iron Man o Hulk, presentano forti differenze dalle loro versioni classiche e sfoggiano un look da tipici eroi o anti-eroi di matrice nipponica. Nel complesso, gli eroi presenti sono tutti rappresentati in maniera efficacie ed affascinante e sfoggiano un ottima caratterizzazione.
Anche il sonoro del gioco è ben realizzato e fornisce un accompagnamento all’altezza della situazione. I brani presenti sono quasi tutti scritti sulla base di ritmi veloci ed incalzanti, che ben si prestano alle epiche scazzottate che accompagnano. L’unica nota dolente, come già detto, è rappresentata dalle voci dei personaggi, non sempre troppo azzeccate nel doppiaggio italiano.
Va però specificato che la localizzazione ha coinvolto anche tutte le fasi della lotta e non solo le scene di intermezzo. Durante lo scontro sentirete i lottatori gridare, lanciarsi battute e provocazioni e gridare i nomi dei loro attacchi nella stessa lingua che avrete selezionato dai dialoghi. Una scelta davvero lodevole, anche se non sempre riuscitissima. In ogni caso, nulla vieta di impostare l’audio in inglese o giapponese, per avere una miglior resa.
Stile di lotta peculiare

Dal punto di vista del gameplay, Tokon è un gioco molto particolare. Come già accennato, si tratta di un picchiaduro Tag, che propone un’inedita formula di lotta tra squadre di ben quattro membri. La particolarità della formula, oltre che nell’alto numero di lottatori, sta nel fatto che la barra di salute della squadra è unica, indipendentemente da quale lottatore è in campo.
Di conseguenza, è possibile affrontare la battaglia seguendo varie strategie. Si può puntare tutto su un singolo lottatore e usare gli altri solamente come supporto oppure padroneggiarne il maggior numero possibile per avere un vantaggio tattico in caso di match up particolarmente infausti.
Un match classico di Tokon (con le stesse regole delle partite classificate online, per capirci) funziona in questa maniera. I due sfidanti iniziano lo scontro con solamente due eroi a disposizione. Le sfide sono al meglio dei cinque round. Scagliando l’avversario contro il bordo dello schermo, oltre a spostare lo scontro in un’altra location, si “sblocca” l’utilizzo di un altro dei nostri eroi. Col procedere dei round, i lottatori della squadra in svantaggio andranno a sbloccarsi automaticamente.
Se dunque gli scontri iniziano in modo abbastanza tattico e ragionato, nelle fasi finali si trasformano in un vero tripudio di attacchi, contrattacchi, assist e mosse speciali, tanto spettacolare da guardare quanto divertente da giocare.
Le basi del gameplay
Tokon propone tre tasti di attacco, debole, medio e forte, oltre ad un tasto destinato agli assist. Vi è anche un ulteriore pulsante dedicato alle abilità speciali dei lottatori (repulsori per Iron Man, varchi di teletrasporto per Magik etc.). Questi pulsanti possono essere combinati tra loro per creare un altissimo numero di combo, capacità speciali, attacchi e contrattacchi. Vitale per il raggiungimento della vittoria sarà la capacità di padroneggiare adeguatamente i nostri alleati, sia in fase offensiva che difensiva.
Non manca naturalmente anche la barra delle special, che, man mano che viene riempita, sblocca l’accesso a mosse speciali potenziate o a vere e proprie super particolarmente devastanti. Diventa anche possibile, come in molti giochi di questo genere, concatenare tra loro le super di più personaggi. Completa il nostro arsenale una micidiale mossa che coinvolge l’intero team al prezzo dell’intera barra di energia spirituale.
Tra frenesia e tattica

Gli scontri di Marvel Tokon seguono ritmi di lotta molto peculiari. Non siamo infatti di fronte ad un Dragonball Fighterz con gli eroi marvel. Certo, la dinamica delle combo è certamente quella più impattante ed anche la modalità con cui infliggere i maggiori danni. Tuttavia, i ritmi del gioco e le dinamiche sono molto differenti dai tradizionali picchiaduro tag.
Anzitutto, gli scontri non sono così veloci e serrati. La fase di neutral riveste un’importanza fondamentale. Per chi non lo sapesse, si tratta del momento in cui i due lottatori sono di fronte, senza che nessuno abbia già aperto le ostilità. Riuscire ad attaccare nel modo più sicuro possibile sfruttando le abilità del nostro personaggio è certamente una delle chiavi per la vittoria. Anche sfruttare a dovere gli assist è assolutamente vitale.
A questo proposito, Tokon richiede una precisione nell’inserimento dei comandi davvero spietata. Ogni input inserito in una finestra non valida (ad esempio quando si è in parato o non si è liberi di muoversi) non viene nemmeno preso in cosniderazione dal gioco. La situazione diventa ancor più impegnativa se si sceglie di giocare senza comandi semplificati. in questo caso, l’inserimento degli input deve essere davvero di precisione millimetrica, altrimenti il nostro personaggio non attiverà la sua mossa speciale.
Un’altra caratteristica particolare di Tokon è il modo in cui valorizza la difesa. Una difesa serrata ed efficacie, infatti, non viene quasi mai davvero punita. Capire fino a quando restare in guardia e quando iniziare a contrattaccare è uno degli aspetti più decisivi del Gameplay di Tokon. Rispetto ad altri titoli del genere, anche giocare “a testuggine” rintanandosi in difesa per colpire a tradimento è un strategia che non viene assolutamente penalizzata.
Sfruttando gli altri personaggi, è anche possibile effettuare parate perfette e contrattacchi, tramite la pressione del tasto di attacco debole e dell’assist. Queste tecniche devono entrare nel bagaglio difensivo di ogni giocatore che speri di ottenere qualsiasi tipo di risultato con questo gioco. Per essere efficaci, infatti, queste mosse difensive vanno attivate con tempismo perfetto, pena l’esposizione a pesantissime punizioni da parte dell’avversario. Anche la gestione dell’energia spirituale è di importanza enorme. Abusarne nelle prime fasi dell’incontro e ad ogni apertura, soprattutto tramite autocombo, rischia di lasciare a secco nei momenti davvero decisivi.
Come ormai tipico di tutte le nuove produzioni, anche Tokon permette di scegliere tra comandi standard e semplificati. Questi ultimi permettono di effettuare le mosse speciali tramite la semplice pressione di un tasto anziché attraverso combinazioni, pena una percentuale di danno leggermente minore, soprattutto durante le combo. Rendono anche possibile effettuare alcune combo base tramite la semplice pressione ripetuta dei tasti. Una scelta ormai obbligata per un genere come quello dei picchiaduro, i cui giocatori hardcore tendono ad essere di nicchia.
La strada dell’eroe

Dal punto di vista delle modalità di gioco, Tokon propone un’offerta discretamente ricca. Il fulcro dell’esperienza, oltre naturalmente al multiplayer, è costituito dalla modalità Episodio. Si tratta di un vero e proprio Story Mode, con diversi percorsi dedicati in modo specifico a ognuno dei team presenti. Le diverse storie sono state realizzate dallo sceneggiatore Kieron Gillen.
Come accennato all’inizio, queste storie vengono rappresentate attraverso una serie di sequenze realizzate come fossero vignette di un fumetto. Si tratta di una strategia visiva magari un po’ statica, ma di ottimo effetto e soprattutto perfettamente in linea coi personaggi. Ad impreziosire la scelta c’è il fatto che ognuna di queste sequenze è stata realizzata da un differente team di artisti, ognuno ispirato da un differente disegnatore Marvel. Se le vicende di Spider-Man e dei suoi alleati presentano tratti buffi e stilizzati, la storia dei cavalieri di Doom è realizzata con disegni molto più seri e solenni.
Pur senza far gridare al miracolo, tutte queste storie risultano abbastanza interessanti e soprattutto mostrano grande fedeltà ai personaggi e alle storie che li vedono protagonisti. Non mancano numerose citazioni sia all’MCU sia ad alcune delle storie più popolari degli albi a fumetti.
Tante legnate diverse
Oltre a questa modalità abbiamo alcune varianti della modalità arcade. La modalità All star propone una serie di sfide da superare in sequenza, con differenti bivi, al fine di sbloccare varie illustrazioni e altri collezionabili. Il gioco propone poi una classica modalità sopravvivenza, impreziosita dalla possibilità di scegliere una serie di power up nel corso della scalata e di interrompere la partita salvando.
Abbiamo poi la curiosa modalità Arcadia Rumble. Si tratta di una stramba modalità che, inizialmente, ricorda una specie di party game. Controllando alcune versioni deformed dei nostri personaggi, avremo il compito di accumulare bonus e potenziamenti ai danni della squadra avversaria. Completata la fase iniziale, le due squadre si affronteranno in un match vero e proprio nel quale vince la squadra che riesce ad infliggere il maggior danno prima della fine del tempo. Lo schema si ripete fino alla vittoria della squadra che totalizza più stelle.
Miglioramento costante

La modalità allenamento di Marvel Tokon è davvero molto ricca e variegata. Appena avviato, il gioco inserisce automaticamente il giocatore nella battaglia iniziale, una sorta di primo tutorial per avere un’infarinatura delle meccaniche principali. La battaglia può essere rigiocata in qualsiasi momento.
L’allenamento propone poi tutta una serie di schede di approfondimento su ogni singola meccanica e su ogni movimento presente nel gioco. Non mancano naturalmente le sfide dedicate ad ogni personaggio. In Tokon, questa parte è particolarmente curata. Oltre alle classiche sfide combo, infatti, sono presenti tutti gli attacchi base del lottatore e alcuni suggerimenti su come incatenarli, in modo da aiutare anche i neofiti ad orientarsi e comprendere facilmente il tipo di approccio da usare con ogni differente eroe.
É poi naturalmente possibile ricorrere alla modalità allenamento libero, in cui esercitarsi liberamente in combo, serie di attacchi e movimenti particolari. Qui è anche possibile settare tutti i parametri dello scontro e persino i movimenti della cpu, in modo da testare sul campo quasi ogni possibile situazione all’interno del gioco.
Botte da tutto il mondo

Per quanto riguarda la modalità online, essa presenta tutti gli elementi che sono ormai diventati un must per titoli di questo genere. Tokon propone battaglie casuali, battaglie classificate, la possibilità di creare stanze personalizzate per testare con conoscenti e una vasta possibilità di personalizzazione per quanto riguarda le partite non classificate.
Durante i nostri test, avvenuti esclusivamente su Playstation 5, lo svolgimento delle partite è stato praticamente perfetto. Il rollback netcode è stato implementato in maniera perfetta e la fluidità delle partite non è praticamente mai stata compromessa, tranne in alcune sporadiche partite contro utenti PC.
A questo proposito, bisogna purtroppo parlare di quello che finora èil peggior problema del gioco. Fin dall’uscita della beta, la versione PC di Marvel Tokon ha sofferto di grossi rallentamenti e bug durante le partite online, rendendo di fatto il titolo quasi ingiocabile.
Pare che il problema stia nel fatto che il gioco, essendo sponsorizzato da Sony, è stato sviluppato tenendo come punto di riferimento il sistema PS5 e solo in seguito adattato al PC. Dal momento che la beta è stata rilasciata molto a ridosso dell’uscita ufficiale del titolo, Arc System non è ancora riuscita a rimediare in modo realmente efficacie alla situazione. Noi sinceramente consigliamo agli utenti PC interessati di dare fiducia agli sviluppatori. Ne varrà la pena.
Conclusione

In definitiva Marvel Tokon: Fighting Souls è un picchiaduro davvero meraviglioso, che diventerà certamente uno dei titoli di riferimento per il genere. Ha una grafica e un’estetica mozzafiato, un buon roster di personaggi, numerose modalità e soprattutto un gameplay profondo divertente e bilanciato. Risulta obbligata una critica proprio sulla scelta del roster. Se è vero che include molti volti noti ed amati, come Iron Man, Spidey o Wolverine è anche vero che l’inserimento di personaggi di nicchia come Danger e Peni Parker fa storcere il naso. Soprattutto per il fatto che si tratta palesemente di una manovra per favorire l’inserimento di futuri DLC.
Il pregio maggiore di Tokon è che riesce nella difficile impresa di soddisfare sia gli amanti del picchiaduro hardcore sia coloro che non sono esperti del genere ma decidono di provare ad approcciarsi, magari attirati proprio dalla presenza degli eroi Marvel. La presenza delle autocombo, delle mosse semplificate e di una modalità allenamento ricca e completa garantiscono anche ai neofiti la possibilità di imparare rapidamente le meccaniche base e riuscire a dire la loro anche giocando online con altri avversari.
Impreziosisce l’offerta l’opera di diversi autori del fumetto che hanno prestato la loro collaborazione sia per l’estetica dei personaggi che soprattutto per le storie mostrate nella modalità episodio. Un gioco imperdibile per gli amanti dei picchiaduro e tutto sommato anche per i fan della Marvel. Un ottimo acquisto per tutti gli altri.
Marvel Tokon: Fighting Souls è un picchiaduro 2d davvero eccellente. Il gioco presenta una grafica, delle animazioni e una direzione artistica davvero mozzafiato e riesce a valorizzare gli eroi Marvel presentandoli allo stesso tempo in una veste fresca e nuova. Tokon presenta inoltre un gameplay davvero divertente e interessante, in grado sia di attirare nuovi utenti che di soddisfare i fan più sfegatati dei picchiaduro. Il gioco presenta anche un buon numero di modalità e una trama abbastanza ben curata. Uniche pecche, il roster non sempre esaltante e la versione PC ancora non ottimizzata.
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Dettagli e Modus Operandi
- Piattaforme: Playstation 5, PC
- Data uscita: 6 agosto 2026
- Prezzo: 69,99 euro
Ho giocato in modo approfondito il gioco su Playstation 5.

