John Hudson, Capo Istruttore e Consulente di Sopravvivenza dell’esercito britannico, ha messo alla prova i deserti di Dune: Awakening in un nuovo video promozionale, definendo le formazioni rocciose del gioco “incredibilmente realistiche”: secondo l’esperto, sembrano “scolpite dal vento” e dalle tempeste del deserto, eppure custodiscono al loro interno una credibile speranza di riparo.
Sopravvivere ad Arrakis, con la consulenza di un vero soldato
Forte della propria esperienza nella progettazione e conduzione di addestramenti alla sopravvivenza in ambienti estremi, deserti inclusi, Hudson analizza come l’ambiente ostile di Dune rispecchi i principi reali della sopravvivenza nel deserto: protezione dal caldo estremo, conservazione dell’acqua, ricerca di riparo durante le tempeste di sabbia e affidamento sulla coordinazione di gruppo per il trasporto delle risorse. Un’analisi che restituisce credibilità a un survival open world spesso elogiato proprio per la cura riservata al suo ecosistema ostile.
Un pianeta, mille modi di morire
Il video sottolinea come Arrakis non sia una semplice ambientazione, ma una vera e propria sfida di sopravvivenza attiva: i giocatori devono prepararsi per ogni viaggio, stabilire rifugi, gestire risorse scarse, formare alleanze e affrontare gli immensi vermi di sabbia che popolano il pianeta. Un impianto che richiama la lezione di Frank Herbert, per cui il deserto non è mai solo uno sfondo, ma un antagonista a tutti gli effetti.
Dal romanzo di Herbert alle console
Dune: Awakening, il survival open world di Funcom ispirato al romanzo seminale di Frank Herbert e ai film di Legendary Entertainment, uscirà su console il 22 settembre 2026, con i possessori delle edizioni Deluxe e Ultimate che potranno iniziare a giocare già dal 17 settembre. I giocatori console avranno accesso, fin dal lancio, a tutte le aggiunte e i miglioramenti introdotti su PC, oltre a nuovi contenuti in arrivo nel corso del mese. Un lancio che arriva in un momento in cui la sopravvivenza su Arrakis, tra romanzo, cinema e videogioco, non è mai stata così centrale nell’immaginario videoludico.

