Konami sta già pianificando una seconda e una terza ondata di giochi di Silent Hill. Lo ha rivelato il producer della serie Motoi Okamoto in un’intervista pubblicata sul numero 1965 di Famitsu, e ripresa da Niche Gamer. Il ritorno della storica saga horror, insomma, non è stato pensato come un evento isolato, ma come un progetto a lungo termine.
La cosiddetta “prima ondata” era composta dai tre titoli annunciati durante il Silent Hill Transmission dell’ottobre 2022: il remake di Silent Hill 2, Silent Hill f e il recente Silent Hill: Townfall. Okamoto si è detto sollevato dal fatto che tutti e tre siano arrivati sul mercato con successo e abbiano ottenuto un’ottima accoglienza. Ora, però, non è il momento di fermarsi: secondo il producer, bisogna già pensare alle prossime ondate. Al momento non è possibile condividere dettagli, ma diversi progetti sono già in fase di valutazione.
Interessante anche il retroscena raccontato da Okamoto. Convincere i vertici di Konami a rilanciare la serie non è stato semplice, soprattutto dopo la clamorosa cancellazione di Silent Hills, il progetto di Hideo Kojima con Norman Reedus, nel 2015. Proprio per questo Konami ha scelto di annunciare più giochi insieme: con una sola uscita, ha spiegato il producer, i fan avrebbero potuto pensare che anche quel progetto sarebbe stato cancellato.
Quali giochi comporranno la seconda ondata, per ora, non lo sappiamo. Un indizio però c’è già: Bloober Team, lo studio polacco dietro il remake di Silent Hill 2, sta lavorando al remake del primo Silent Hill, uscito nel 1999. Inoltre, già all’ultima Gamescom Okamoto aveva dichiarato che Konami punta a pubblicare un nuovo Silent Hill all’anno. Dopo anni di silenzio, la nebbia sembra destinata a restare a lungo.

