Pokémon Diamante Lucente, Pokémon Let’s Go Pikachu e Pokémon Let’s Go Eevee sono ora giocabili su PC, grazie a dei port non ufficiali realizzati dai fan. A segnalarlo è DSOGaming. Attenzione, però: non si tratta di emulazione. I giochi sono stati decompilati e ricostruiti per funzionare in modo nativo su Windows, con diversi miglioramenti tecnici rispetto alle versioni originali per Switch.
Sul fronte grafico, i tre port supportano risoluzioni fino al 4K, l’anti-aliasing SMAA e il filtro anisotropico 16x. I due Let’s Go, che su Switch giravano a 30 fotogrammi al secondo, possono ora arrivare fino a 60 fps grazie a un’opzione aggiunta appositamente, e supportano mouse e tastiera. Non mancano poi alcune battaglie sperimentali inedite. Il port di Diamante Lucente, basato sul motore Unity come l’originale, aggiunge invece opzioni per modificare la visualizzazione e la velocità di gioco.
Questi tre titoli si aggiungono a una lista di port non ufficiali sempre più lunga, che negli ultimi mesi ha coinvolto classici di ogni genere, da Virtua Fighter a Forza Horizon 2. A rendere possibile questa ondata sono i progressi nelle tecniche di decompilazione, sempre più rapide anche grazie all’uso dell’intelligenza artificiale. Secondo Multiplayer.it, questo renderebbe il fenomeno sempre più difficile da contrastare per le aziende, perché i progetti si moltiplicano e sono sempre più difficili da ricondurre a singoli sviluppatori.
Resta il fatto che si tratta di prodotti non ufficiali, il cui utilizzo è molto vicino alla pirateria. E Nintendo, quando si tratta di proteggere le proprie IP, non è mai stata particolarmente indulgente: basti ricordare la causa che, nel 2024, ha portato alla chiusura dell’emulatore Yuzu con un risarcimento di 2,4 milioni di dollari. È quindi molto probabile che anche questi progetti abbiano vita breve. Per chi volesse giocare ai Pokémon su uno schermo più grande, insomma, la strada più sicura resta sempre la buona vecchia dock della Switch.

