Sony ha pubblicato a sorpresa un nuovo aggiornamento di sistema per PS5, che porta il firmware alla versione 26.07-14.20.00. Come riportato da MP1ST, il pacchetto pesa circa 1,2 GB, e la nota ufficiale si limita a una frase: Sony ha migliorato la messaggistica e l’usabilità di alcune schermate. In apparenza, insomma, si tratta della classica patch di manutenzione, senza novità visibili per i giocatori.
Il tempismo, però, fa pensare a qualcosa di più. A inizio mese Sony aveva distribuito l’aggiornamento 14.10, reso obbligatorio per accedere ai servizi online, e nelle settimane successive la scena homebrew era riuscita a violarne le protezioni. L’exploit non è stato reso pubblico, ma la sola notizia della sua esistenza sarebbe bastata a mettere in allarme PlayStation. Secondo molti, il nuovo firmware servirebbe proprio a chiudere quella falla.
E qui entra in gioco GTA 6. Secondo alcune indiscrezioni, il gioco di Rockstar richiederebbe proprio il firmware 14.10 come versione minima per funzionare su PS5. Il timore è che, se l’exploit dovesse diffondersi, il gioco più atteso degli ultimi anni possa essere estratto dalla console e fatto girare illegalmente su PC già dal day one, sfruttando le stesse tecniche che negli ultimi mesi hanno permesso di convertire diversi giochi per console senza bisogno di un emulatore. Uno scenario da incubo per Rockstar e Take-Two, che finora non hanno annunciato alcuna versione PC del gioco.
Come sempre, Sony non commenterà ufficialmente le vulnerabilità del sistema né le mosse della scena modding, quindi è difficile dire con certezza a cosa serva davvero la patch. Una cosa però è chiara: a meno di un mese dal 19 novembre, la sicurezza della console è diventata una priorità assoluta. E se anche la versione 14.20 dovesse essere violata, non sarebbe una sorpresa vedere arrivare un nuovo aggiornamento a stretto giro.

