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EA chiude BioWare dopo oltre 30 anni: cancellato il nuovo Mass Effect

Negli scorsi giorni EA ha annunciato la cancellazione del nuovo Mass Effect e la conseguente chiusura di BioWare.

BioWare chiude. Lo ha annunciato Electronic Arts con una lettera interna firmata dal direttore operativo David Tinson e dal responsabile degli studi Cam Weber, come riportato da Push Square. Insieme allo studio chiuderà anche la storica sede di Edmonton, in Canada, e lo sviluppo del nuovo Mass Effect, annunciato nel 2020 e ancora nelle prime fasi di lavorazione, è stato interrotto. La decisione rientra in una più ampia ristrutturazione che porterà al taglio di circa 400 posti di lavoro in tutta EA, di cui una cinquantina in BioWare.

Nella lettera, EA spiega di aver analizzato a fondo il proprio business e di aver deciso di non proseguire lo sviluppo del gioco, una scelta che comporta la chiusura dello studio. L’editore definisce BioWare uno studio leggendario, che ha contribuito a definire il genere dei giochi di ruolo, e assicura di non aver preso la decisione alla leggera. Come segnala Tom’s Hardware, EA concentrerà ora i propri investimenti su un numero più ristretto di grandi progetti, tra cui Battlefield, il gioco di Iron Man e il ritorno di Fight Night. Ai dipendenti coinvolti verrà offerto supporto per cercare nuove opportunità all’interno dell’azienda. Le serie di Mass Effect e Dragon Age, invece, restano di proprietà di EA, e nessuna delle due è stata ufficialmente dichiarata conclusa.

Una casa leggendaria

Fondata nel 1995, BioWare ha scritto alcune delle pagine più importanti della storia dei giochi di ruolo: da Baldur’s Gate a Star Wars: Knights of the Old Republic, da Jade Empire alla trilogia di Mass Effect e alla saga di Dragon Age. Negli ultimi anni, però, lo studio aveva vissuto un periodo difficile, tra lo sfortunato Anthem e un Dragon Age: The Veilguard accolto in modo tiepido da una parte del pubblico.

La chiusura di BioWare è un colpo durissimo per gli appassionati, e un segnale preoccupante per l’intera industria. Il paradosso è evidente: proprio mentre i giochi di ruolo vivono una seconda giovinezza, grazie a titoli come Baldur’s Gate 3, uno degli studi che hanno costruito questo genere chiude per sempre. Il retaggio di BioWare, però, sopravvive nei giochi che ha creato e in quelli che ha ispirato. E per molti di noi, il comandante Shepard resterà per sempre uno di famiglia.

Di Marco Gioletta

Appassionato di videogiochi fin da bambino, tramite il commodore 64 del mio papà. Grande fan sia di Sony che di Nintendo, con una grande passione per le avventure ed i picchiaduro. Laureato in lettere e amante di lettura e scrittura.

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