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The Elder Scrolls VI ha finalmente un nome ufficiale

Otto anni dopo il primo teaser, Bethesda svela il sottotitolo del nuovo capitolo della saga tra sabbia, profezie e una location attesissima.

Si chiama The Elder Scrolls VI: Sentinel. Dopo oltre otto anni di attesa, Bethesda Game Studios ha sciolto il riserbo sul titolo del suo prossimo GDR, svelandolo al termine del video celebrativo per i 40 anni di Bethesda, narrato da Todd Howard.

Il filmato ripercorre la storia dello studio, dall’esordio con Gridiron fino alle grandi saghe, prima dell’annuncio. Nessun gameplay, nessuna data d’uscita e nessuna lista delle piattaforme: solo un breve teaser con una pergamena che affiora dalla sabbia e il nuovo logo.

Hey you, you’re finally awake: si va a Hammerfell

Il dettaglio più interessante arriva in chiusura, con una citazione attribuita a Yazar, Moth Priest dell’Alta Regina Iradne di Hammerfell, datata 4E 206: “La pergamena ha offerto solo un barlume, un velo sollevato appena davanti ai miei occhi. Un futuro perduto. Una vittoria annullata. Le sabbie del tempo disperse dal fato”.

La data cade cinque anni dopo gli eventi di Skyrim, ambientato nel 4E 201, anche se non basta a stabilire quando si svolgerà il gioco. Sentinel è invece un nome ben noto ai veterani: città e regno di Hammerfell, patria dei Redguard, già protagonista sulle coste della Iliac Bay in The Elder Scrolls II: Daggerfall. Bethesda ha parlato apertamente di aver svelato “il nome e la location”.

Il titolo conferma quanto anticipato pochi giorni fa da Tom Warren di The Verge, secondo cui Sentinel sarebbe il primo capitolo dedicato alla storia delle Elder Scrolls, gli antichi artefatti che danno il nome alla saga. Su questo punto, però, da Bethesda non è arrivata ancora alcuna conferma.

Loading in corso: l’attesa non è finita

Lo studio ha subito raffreddato gli entusiasmi: lo sviluppo prosegue, ma “ci vorrà del tempo prima di poter condividere altro”. Nell’aggiornamento di luglio, Bethesda aveva spiegato che il gioco è il suo focus principale, che gira su Creation Engine 3 e che il team lo gioca già regolarmente. Alcune indiscrezioni della stampa internazionale parlano ancora di almeno due anni di attesa, ma non c’è nulla di ufficiale.

Il primo teaser risale all’E3 2018, e il 2026 segna anche i 15 anni di Skyrim, in arrivo l’11 novembre: un’eredità che pesa come poche altre, e che attraversa anche la nostra classifica dei migliori RPG occidentali di sempre e il nostro speciale sui migliori videogiochi di Todd Howard. Una parola sola dopo otto anni può sembrare poco, eppure racconta molto: il deserto di Hammerfell è una promessa di identità forte, e dopo un’attesa così lunga The Elder Scrolls VI: Sentinel non dovrà soltanto essere il successore di Skyrim, ma dimostrare che il modello open world di Bethesda ha ancora qualcosa da insegnare a un genere nel frattempo profondamente cambiato.

Di Antonino Savalli

Nato con Nintendo, cresciuto con PlayStation e formato con il PC, ho sempre trovato nella scrittura il legame per apprezzare tutte le esperienze videoludiche (e non) vissute.

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