Il palco dell’Opening Night Live ha regalato uno degli annunci più attesi di questo Gamescom 2026: un nuovo trailer di gameplay per METRO 2039, il capitolo che riporta la saga firmata 4A Games nelle profondità della Mosca post apocalittica. Il video, intitolato “Renegade”, dura due minuti ed è stato girato interamente in game engine, senza cinematiche precotte: solo gameplay puro e regia della camera in tempo reale.
Un nuovo Spartano nell’ombra
Per la prima volta nella storia della serie, non si vestono i panni di Artyom. Il protagonista si chiama The Stranger, uno Spartano in esilio, ed è il primo personaggio completamente doppiato dell’intero franchise. Un cambio di rotta narrativo non da poco per una saga che ha costruito la propria identità proprio sul silenzio del suo eroe originale. Tormentato da un passato oscuro e da incubi ricorrenti, lo Stranger torna a Mosca contro la propria volontà, infiltrandosi con metodi brutali in una città ormai sotto il controllo del regime del Novoreich.
Mosca, un tempo casa, ora trappola
Il trailer alterna la vita quotidiana della stazione di Sevastopolskaya alla superficie irradiata della capitale russa, mostrando ambienti realizzati interamente a mano e animati dalla consueta cura maniacale che contraddistingue la saga fin dal primo capitolo. Il gameplay stealth in prima persona resta il cuore pulsante dell’esperienza, affiancato da un sistema di crafting rivisto rispetto a Metro Exodus e da nuove armi e gadget per l’esplorazione. Sul fronte narrativo, la premessa sembra ispirarsi al secondo romanzo della trilogia di Dmitry Glukhovsky, Metro 2034, e al ritorno della figura di Hunter, il veterano Spartano che nel primo capitolo aveva messo Artyom sulla propria strada.
Il 4A Engine, ancora protagonista
A muovere tutto questo è il 4A Engine, il motore proprietario dello studio che da Metro 2033 in poi ha sempre rappresentato un banco di prova tecnico per l’hardware del momento. METRO 2039 arriverà a febbraio 2027 su PlayStation 5, Xbox Series S|X, Steam ed Epic Games Store, e sarà il primo capitolo mainline della serie dai tempi di Metro Exodus, uscito nel lontano 2019. Il titolo ha già superato il milione di wishlist su Steam, il ritmo più veloce mai registrato da un progetto targato Embracer Group.
Da Kyiv a Malta, senza mai fermarsi
Dietro il trailer c’è anche una storia che va oltre il gioco. 4A Games è nata a Kyiv nel 2005 e oggi ha sede a Malta, ma la maggior parte del team di sviluppo lavora ancora in Ucraina, nel pieno dell’invasione su vasta scala russa. Lo studio continua a sostenere pubblicamente il proprio paese d’origine, ricordando ai fan l’esistenza della piattaforma ufficiale di raccolta fondi United24. Un dettaglio che aggiunge un peso reale, e non retorico, all’immaginario di sopravvivenza che METRO racconta da tre capitoli.
Un elmo da appendere in salotto
Per chi vuole portarsi a casa un pezzo di lore, 4A Games ha anche annunciato la prima Collector’s Edition nella storia del franchise, con tanto di replica artigianale dell’elmo Spartano segnato dalle battaglie dello Stranger. I preordini apriranno entro la fine dell’anno, ma è già possibile registrare il proprio interesse sul sito ufficiale.
Riflessione
Cambiare protagonista dopo tre capitoli costruiti sul silenzio di Artyom è una scommessa che pochi franchise si concedono, specialmente quando quel silenzio era diventato parte dell’identità del brand tanto quanto la maschera antigas o il contatore Geiger. Ma METRO ha sempre distinto la propria voce narrativa dalla media del genere FPS proprio evitando le scorciatoie, e la scelta di uno Spartano doppiato con un passato da raccontare sembra coerente con quella ambizione. Resta però il dettaglio più significativo, quello che nessun trailer può mostrare: un team che continua a costruire mondi immaginari di sopravvivenza mentre affronta, nella realtà, la propria.

