Riot Games ha confermato recentemente il taglio di personale effettuato nella sua divisione di publishing. I licenziamenti per fortuna non sono stati di entità troppo grande e va inserito in un piano più largo di riduzione generale dell’organico.
Game Developer, portavoce di Riot, riferisce che circa 12 persone verranno rimosse dagli incarichi e che seguiranno una serie di cambiamenti che riguarderanno i vari team. Questi cambiamenti sembrano purtroppo riguardare altre riduzioni, che fortunatamente sembrerebbero essere anch’esse contenute.
Questa nuova ondata di licenziamenti in Riot Games sembra non essere legata al team responsabile di 2XKO, il picchiaduro basato su League of Legends, che sembra non aver raggiunto i risultati sperati dall’editore. Il gioco ha ricevuto diversi elogi per la sua realizzazione e la qualità del suo gameplay, ma finora non è riuscito ad attrarre una grande quantità di giocatori.
Riot è stata acquisita dal conglomerato cinese Tencent nel 2015. Da allora ha continuato a lavorare in maniera indipendente, proseguendo con lo sviluppo di progetti legati ai suoi franchise principali. Tra i più recenti troviamo appunto 2XKO, Valorant, Teamfight Tactics, Legends of Runeterra e League of Legends: Wild Rift.

