Indubbiamente il mondo dei videogiochi ha iniziato a concentrarsi sempre di più sulla distribuzione digitale dei giochi. Le copie fisiche sono diventate, nel tempo, sempre più rare. Un nuovo studio, però, ha evidenziato una piccola inversione di tendenza in questi ultimi mesi.
Negli Stati Uniti, infatti, dopo un calo costante, iniziato addirittura nel 2009, la spesa per i giochi fisici è tornata a crescere, anche se non di molto. La causa principale sembrerebbe essere l’uscita di Nintendo Switch 2.
Considerando tutte le piattaforme, infatti, i ricavi complessivi legati alla vendita di giochi con supporto fisico sono stati pari a 1,6 miliardi di dollari con un incremento del 3% rispetto ai 12 mesi precedenti (il periodo di riferimento è giugno 2025 – maggio 2026).
Secondo Mat Piscatella, direttore senior e analista del settore videogiochi di Circana, si tratterebbe solo di una situazione temporanea e non di una vera e propria inversione di tendenza.
La crescita, riferita al solo mercato americano, è infatti legata al lancio della Switch 2. Le altre piattaforme continuano a far registrare cali in doppia cifra. La situazione che si è creata, quindi, viene definita come una sorta di anomalia solo temporanea.
Per Piscatella, il calo continuerà fino a quando i produttori, semplicemente, abbandoneranno il supporto fisico e punteranno su una distribuzione esclusivamente digitale. I dati dei prossimi mesi chiariranno se il trend è destinato a continuare o se, come teorizzato dall’analista, si tratta solo dell’effetto Switch 2.

