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Kingdom Come: Deliverance II annuncia la data per Switch 2

Warhorse Studios e Deep Silver hanno confermato che Kingdom Come: Deliverance II Royal Edition arriverà su Nintendo Switch 2 nel corso del 2027, come annunciato durante il Nintendo Direct andato in onda oggi. Dopo il debutto nel febbraio 2025 su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S, e oltre 14 milioni di copie vendute nel mondo, il GDR open world di Warhorse Studios sbarca così anche sull’ultima console Nintendo.

Un regno che sta in una tasca

Vestire i panni di Henry di Skalitz in mobilità non è una novità assoluta per il franchise: il primo Kingdom Come: Deliverance è già disponibile su Nintendo Switch ed è giocabile su Switch 2 grazie alla retrocompatibilità. Con questa Royal Edition, però, l’intera epopea di Henry, dalla Boemia del XV secolo sconvolta dalla guerra civile alle sue conseguenze più oscure, potrà essere vissuta in portabilità totale, sia a casa che in viaggio.

Tutto il regno, nessuna eccezione

La Royal Edition non è una semplice conversione del gioco base: include il titolo originale, tutte le espansioni premium della storia, equipaggiamento esclusivo e una serie di missioni bonus, per un pacchetto pensato per offrire l’intero viaggio narrativo di Henry senza acquisti aggiuntivi. Un approccio già visto per altri GDR open world di peso portati su Switch 2, dove la sfida tecnica si accompagna sempre alla necessità di offrire un’esperienza completa fin dal day one.

Joy-Con 2 alla riscossa

Tra le funzionalità già previste per la versione Nintendo Switch 2 figurano il supporto alla modalità mouse dei Joy-Con 2, il supporto HDR, la possibilità di giocare fino a 1080p in modalità portatile e fino a 1440p in modalità dock (risoluzioni upscalate, variabili in base al display), oltre a un’interfaccia dei menu ingrandita per gli schermi più piccoli e diverse correzioni di bug. Dettagli che raccontano un porting pensato specificamente per l’hardware Nintendo, non un semplice adattamento in corsa.

Kingdom Come: Deliverance II Royal Edition include il gioco base, tutte le espansioni premium della storia, equipaggiamento esclusivo e una serie di missioni bonus, al prezzo consigliato di 59,99 €. La data di uscita precisa non è stata ancora confermata, ma il 2027 segna già un traguardo importante: la saga di Warhorse Studios, nata da una campagna Kickstarter e cresciuta fino a diventare uno dei GDR storici più premiati dell’ultima generazione, dimostra ancora una volta come il legacy dei giochi di ruolo open world più ambiziosi passi sempre più spesso anche dalla portabilità. Dopo Geralt di Rivia, anche Henry di Skalitz trova così la sua strada verso l’ibrida di casa Nintendo.

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La Terra di Mezzo: Warhorse e Amazon Games annunciano un open world nel mondo di Tolkien

Con la fine dei lavori per l‘MMO targato Amazon Games, le speranze di rivivere – joypad alla mano – il mondo di J.R. Tolkien sembrano affievolirsi. Warhorse, però, potrebbe riaccenderle.

Dalle terre di Boemia a Mordor?

A quanto pare, presto dovremo salutare le verdi colline dell’Est Europa. Direzione? Warhorse ha confermato: all’orizzonte ci attende la lugubre Mordor.

Proprio questa mattina, sul loro profilo X, i rumors hanno finalmente preso forma. Probabilmente, a dirigere i lavori sotto lo sguardo imperioso di Sauron sarà Fellowship Entertainment.

Lo studio, nato dalla separazione con Embracer Group metterà le mani su alcune IP importanti. Saranno loro a gestire le proprietà intellettuali del mondo di Tolkien – compreso The Hobbit – e ad occuparsi delle nuove avventure di Lara Croft.

Cosa sappiamo sul nuovo titolo targato Warhorse

“We’re excited to tell you more when the time is right.”

Finalmente, lo studio di Praga, conferma i rumors che erano nell’aria dalla fine del 2025. Nel post, gli autori di Kingdom Come, menzionano due titoli.

Il primo riferimento, “open world Middle-earth RPG” richiama l’ambientazione delle opere di Tolkien. Per adesso, possiamo solo ipotizzare si tratti di un titolo che – al di là del setting – seguirà il solco tracciato dalle avventure di Sir Henry. Riprendendo i suoi marchi di fabbrica, Warhorse traccia un primo ritratto: sarà un titolo “pieno di storie, luoghi e personaggi coinvolgenti”

Il secondo richiamo, invece, è ad un nuovo capitolo che ci riporterà al centro del conflitto tra Sigismondo d’Ungheria e Venceslao IV. Tuttavia, in questo caso, non sono state rilasciate ulteriori dichiarazioni.

Questa notizia, dopo la fine dei lavori sull’MMO, sembra avere un altro peso specifico. Allo studio ceco spetterà raccogliere il difficile compito di farci da guida verso la terra di Bilbo e compagni.

Mordor, non è poi così lontana.

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