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Forspoken: il nostro dettagliato provato della demo

Square Enix riuscirà a farsi spazio tra gli Open World con il parkour di Forspoken?

É disponibile su Playstation Store la demo gratuita di Forspoken. Il gioco, sviluppato da Luminous e distribuito da Square Enix, è un’interessante avventura open world ricca di elementi fantasy. Abbiamo provato approfonditamente la demo e ci siamo fatti un’idea di quel che potrebbe offrirci il gioco completo, la cui uscita è prevista per il 24 gennaio. Entriamo nel mondo di Athia!

Un tradizionale fantasy moderno

Forspoken mette il giocatore nei panni di Frey, giovane afroamericana di New York esperta di parkour. La ragazza viene inaspettatamente risucchiata nel mondo magico di Athia dove scopre di possedere misteriosi poteri magici, che può utilizzare per farsi strada attraverso il nuovo mondo nel tentativo di scoprire come tornare a casa.

L’ostacolo principale di Frey è costituito, oltre che da un’immensa orda di creature mostruose, dalle perfide Tantas, matriarche magiche intenzionate ad eliminare la nostra protagonista il prima possibile; per fortuna, nel suo viaggio la ragazza non è sola. Al suo fianco c’è Cuff, un bracciale magico parlante! Il singolare oggetto, oltre a potenziare le abilità magiche di Frey, le fa da spalla nel corso dell’avventura.

Demo Forspoken: fantasy tradizionale
Il mondo di Forspoken attinge a piene mani al fantasy tradizionale

Immersi in una natura arcana

Forspoken è un’avventura open world; di conseguenza, dopo un breve tutorial sui comandi base, Frey si trova quasi subito immersa in uno scenario piuttosto vasto e completamente esplorabile.

Le ambientazioni presentano paesaggi naturali estremamente ampi e particolareggiati, che ricordano a tratti quelli di Horizon Forbidden West. Colline, foreste, montagne e laghi sono davvero realistici, anche grazie all’ottimo lavoro del Luminous engine, il motore grafico del gioco. Anche le città e le fortificazioni che abbiamo incontrato sono apparse ben strutturate e in linea con le atmosfere del gioco.

Il comparto sonoro è decisamente all’altezza ed è stato realizzato dai compositori vincitori del premio BAFTA: Bear McCreary (God of War e la serie TV The Walking Dead) e Garry Schyman (serie Bioshock). La musica del gioco mescola temi più “classici”, tipici di un prodotto fantasy, con tracce più moderne e ritmate, che sembrano ricordare le atmosfere beat dei quartieri newyorkesi. Il risultato finale è davvero originale e d’impatto.

Streghe, belve e non morti

Meno convincente è il design dei nemici; infatti, pur avendo una buona varietà, non mostrano un aspetto particolarmente originale o degno di nota.

Nel corso della demo di Forspoken abbiamo affrontato soldati, zombie, belve, streghe e creature magiche. Nessuna di questi esseri, tuttavia, ha particolarmente lasciato il segno dopo essere stata abbattuta. Persino il nemico più potente, sbloccabile completando gli obiettivi della demo, è semplicemente una versione potenziata di una belva acquatica già incontrata nel corso dell’esplorazione.

Demo Forspoken: ambientazioni
Le ambientazioni di Forspoken sono davvero impressionanti

Parkour incantato

I movimenti di Frey sono piuttosto fluidi e precisi. La telecamera svolge ottimamente il suo lavoro, permettendo al giocatore di spostarsi, voltarsi e saltare senza particolari intoppi. A prima vista la corsa appare invece piuttosto lenta e poco pratica.

Ma è qui che entra in gioco una delle caratteristiche principali di Forspoken, ovvero il parkour magico. Grazie alla pressione del tasto cerchio, infatti, Frey viene avvolta da un alone arancione e utilizza la sua magia per migliorare i movimenti. Questo le permette di sfrecciare lungo la mappa esibendosi in salti, capriole e volteggi, evitando agevolmente ostacoli e avversarità del terreno. Queste abilità, oltre ad essere visivamente d’impatto, hanno reso l’esplorazione della demo molto più piacevole, veloce e dinamica.

Frey può inoltre contare sull’aiuto di Cuff. Lo strambo bracciale, infatti, con la pressione del tasto quadrato si srotolerà, divenendo una sorta di frusta magica permettendo a Frey di agganciarsi a particolari elementi ambientali per usarli a mo’ di trampolino, riuscendo così a raggiungere zone decisamente elevate. Unico neo sembra essere la mancanza della possibilità di arrampicarsi, che spesso genera scalate piuttosto forzate e “pasticciate” attraverso salti e scatti provati un po’ a casaccio.

L’esplorazione in Forspoken è davvero dinamica e divertente

La mappa di gioco appare chiara e ben strutturata: i punti di interesse sono ben evidenziati e il giocatore ha sempre la possibilità di contrassegnare la destinazione che ritiene di visitare per prima, in modo da aver sempre chiara la propria destinazione. È anche possibile visualizzare una versione tridimensionale della mappa, così da rendersi conto con più chiarezza dei vari livelli di altitudine e della strada ottimale da percorrere per giungere a destinazione.

Inoltre, Cuff intrattiene durante l’esplorazione con lunghe chiacchierate e talvolta il bracciale fornisce utili indicazioni su come proseguire, anche se spesso si tratta semplicemente di siparietti comici inseriti per spezzare la monotonia dell’esplorazione. Ci auguriamo che l’esperienza ricordi quanto visto in Nier Replicant col personaggio di Grimoire Weiss, anche se resta la paura di ripetere pessime esperienze come quelle vissute al fianco di Navi in The Legend of Zelda: Ocarina of time.

Forspoken-Magia
La magia di Forspoken

Botte magiche

Per quanto riguarda i combattimenti, come prevedibile, Frey deve affidarsi totalmente alla magia. Nello specifico, il videogiocatore può ricorrere, in qualsiasi momento, a un set di incantesimi di attacco e supporto, che saranno affidati rispettivamente ai pulsanti R2 e L2. A seconda di quanto dura la pressione del tasto, l’incantesimo risulta più o meno potente. Premendo L1 e R1, invece, si attivano dei semplici menù circolari, grazie ai quali è possibile fissare l’incantesimo che si desidera lanciare.

Gli incantesimi di attacco appaiono tutti piuttosto simili tra loro e consistono in una serie di azioni offensive, siano esse singoli attacchi o combo. Più interessanti gli incantesimi di supporto, che offrono tutta una serie di effetti molto diversi tra loro. Si va dalla possibilità di circondare l’area con un muro di fiamme alla creazione di zone floreali curative, all’evocazione di tentacoli senzienti.

Inoltre, una volta inanellata una serie di attacchi, Frey può stordire il nemico e, mediante la pressione del tasto triangolo, effettuare un attacco particolarmente incisivo. Nel momento in cui la barra della magia risulta carica a sufficienza, Frey avrà infine la possibilità di lanciare un singolo potentissimo incantesimo mediante la pressione congiunta di L2 e R2.

Demo Forspoken: incantesimi
La lista di incantesimi a disposizione di Frey è davvero ricca

Frey può contare su differenti tipologie di magia, contrassegnate da diversi colori, ognuna con il suo set di incantesimi di attacco e supporto. Nella demo di Forspoken sono disponibili solo la magia viola e la rossa. La magia viola, incentrata sulla terra e sulla natura, propone un setting più concentrato sulla difesa e sugli attacchi a distanza. La magia rossa, legata al fuoco, permette uno stile di gioco più offensivo, incentrato sull’uso delle combo a corta distanza mediante la creazione di spade, fruste e lance di fuoco. Entrambi i set sono decisamente ricchi, con una discreta varietà di incantesimi e possibilità offensive.

I combattimenti sono dinamici al punto giusto, risultando divertenti e vari. Meno interessante è la difesa. Mediante la pressione del tasto cerchio infatti, è possibile schivare gli attacchi nemici. La schivata è disponibile anche durante la carica di un incantesimo, anche se risulta meno efficace. Non sembra tuttavia esistere la possibilità di realizzare una schivata “perfetta”, ovvero un’azione difensiva compiuta col giusto tempismo che fornisca a Frey reali vantaggi nel corso della battaglia (come visto ad esempio in Bayonetta).

La “parata” invece è un concetto piuttosto nebuloso. Tra gli incantesimi a disposizione molti hanno lo scopo di creare scudi o barriere e alcuni trailer suggeriscono che anche il nostro fido bracciale possa dare a Frey la possibilità di effettuare dei veri e propri parry. La demo di Forspoken tuttavia non fornisce alcun tutorial su queste meccaniche e non risulta chiaro se queste azioni possano essere sbloccate solo in una fase successiva del gioco.

Demo Forspoken: mantelli
L’equipaggiamento di Frey si baserà principalmente sui suoi mantelli

Un mantello per tutte le stagioni

Sotto l’aspetto della gestione del personaggio e delle sue abilità, Fospoken sembra un titolo ragionevolmente profondo. Per quanto concerne l’equipaggiamento, il giocatore potrà modificare in qualsiasi momento il mantello di Frey e il suo smalto per le unghie. Entrambe queste parti dell’equipaggiamento modificano le statistiche del personaggio, oppure forniscono particolari bonus o abilità.

Non mancano nemmeno i classici oggetti curativi ed i potenziamenti, che possono essere raccolti nel corso delle varie missioni, sia essere creati dal giocatore grazie alle risorse estrapolate dai mostri sconfitti. Quest’ultima operazione è possibile solo nei tavoli da lavoro dedicati proprio alla creazione degli oggetti o al potenziamento dell’equipaggiamento.

Infine, a proposito dello sviluppo delle abilità, Forspoken propone un classico modello ad albero. Il giocatore, accumulando i punti abilità tramite i vari combattimenti o tramite la risoluzione delle missioni, può sbloccare i nuovi incantesimi, che al loro volta aprono le strade per ulteriori potenziamenti. Si tratta di una meccanica ben consolidata nel tempo e il modello visto sulla demo di Forspoken appare chiaro e funzionale.

La demo di Forspoken ha attirato su di se l’attenzione di molti videogiocatori

Conclusione

Nel complesso, Forspoken si presenta come un titolo promettente ed interessante. Certo, il gioco non sembra brillare per originalità né sotto l’aspetto della trama né per quanto riguarda lo stile di gioco, che ricorda molto da vicino titoli come Horizon Forbidden West.

Tuttavia, le grandi possibilità offerte dalla magia, la novità e dinamicità dell’esplorazione per mezzo del parkour magico e il fascino di una protagonista strappata dal tempo e dal suo mondo sono riusciti davvero a stuzzicare il nostro interesse.

A ormai poco meno di un mese dall’uscita del gioco, sarà interessante scoprire se il titolo di Square Enix saprà essere all’altezza delle aspettative o se si rivelerà l’ennesima avventura open world di cui il parco titoli Playstation inizia ad essere piuttosto saturo.

Di Marco Gioletta

Appassionato di videogiochi fin da bambino, tramite il commodore 64 del mio papà. Grande fan sia di Sony che di Nintendo, con una grande passione per le avventure ed i picchiaduro. Laureato in lettere e amante di lettura e scrittura.

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