Resident Evil celebra i suoi 30 anni con una mostra ufficiale a Tokyo. Si chiama The World of Biohazard 30th Anniversary Exhibition ed è aperta da ieri alla Beam Gallery di Shibuya. Lo riporta Time Out Tokyo. L’esposizione resterà aperta fino al 24 dicembre. A organizzarla è Tohokushinsha, con la collaborazione e la supervisione di Capcom.
Per chi non lo sapesse, Biohazard è il nome giapponese della saga. Il primo capitolo uscì su PlayStation il 22 marzo 1996. Capcom ha però scelto di festeggiare in autunno, proprio a ridosso di Halloween. Una scelta, del resto, piuttosto azzeccata.
Il percorso ripercorre la storia della serie tra materiali di sviluppo, installazioni video e figure a grandezza naturale. La star indiscussa è Lady Dimitrescu. La villain di Resident Evil Village appare in una scultura seduta alta circa 2,9 metri, realizzata appositamente per la mostra. Accanto a lei ci sono Albert Wesker e Leon S. Kennedy a grandezza naturale. Jack Baker di Resident Evil 7, invece, sfonda un muro in una delle aree fotografiche.
Una sezione è dedicata a virus, parassiti e funghi, cioè all’origine dei mostri della saga. Un maxischermo ripercorre invece gli incidenti che hanno trasformato un’isolata villa nelle montagne Arklay in un incubo globale. E c’è anche una piccola chicca per chi aspetta novità: si può vedere da vicino il copricapo di Victor Gideon, sospettato di una serie di morti misteriose in Resident Evil Requiem.
Non manca, naturalmente, il negozio a tema. Tra peluche di zombie e cani zombie animati, spicca un portachiavi sonoro a forma di nastro d’inchiostro. I veterani lo sanno bene: nei primi capitoli serviva per salvare alle macchine da scrivere, e ogni nastro andava conservato come una reliquia.
Insomma, un regalo perfetto per chi ha vissuto i survival horror degli anni ‘90. Purtroppo Shibuya non è proprio dietro l’angolo. Per noi italiani, la cosa più vicina a un pellegrinaggio resta riaccendere la PlayStation e rientrare in quella villa. Magari con qualche nastro d’inchiostro di scorta.

