La storia di Pragmata è stata decisamente strana e travagliata. Il gioco venne annunciato da Capcom per la prima volta addirittura nel 2020. Fin da subito, però, il progetto subì una lunga serie di rinvii. Pragmata, infatti, venne dapprima riinviato al 2023 ed in seguito addirittura posticipato a tempo indeterminato.
Non sono ben chiari i motivi di questi ritardi. Certo è che il gioco, fin dai primi trailer, suscitò forte interesse e curiosità. Si trattava di un’IP totalmente nuova, evento piuttosto raro in casa Capcom. Inoltre, fin dall’inizio, il concept del gioco, legato allo spazio e alla presenza di una misteriosa bambina, seppe stuzzicare l’immaginazione di molti appassionati.
Ora il gioco è finalmente arrivato. Dopo una prova approfondita ed una attenta riflessione, siamo pronti a condividere con voi le nostre impressioni nella nostra recensione di Pragmata. Infilatevi nelle vostre tute spaziali e preparatevi a vivere con noi un’avventura indimenticabile.
Persi sulla luna

Pragmata narra la storia di Hugh, un astronauta statunitense. il nostro protagonista, assieme alla sua squadra, approda, in un futuro imprecisato, sulla Culla, una gigantesca stazione spaziale costruita sulla luna. Questa stazione contiene una serie di avanzatissime stampanti 3d. Le suddette macchine, grazie alla misteriosa fibra lunica, sembrano essere in grado di riprodurre fedelmente ogni genere di cosa.
Ben presto, nella stazione si verificano una serie di presunti guasti e malfunzionamenti, che causano la separazione e la morte apparente di tutti i membri della squadra. Lo stesso Hugh si ritrova a precipitare nei meandri della struttura. Al suo risveglio, il nostro protagonista fa la conoscenza di D-I-0336-7, un essere artificiale in tutto e per tutto simile ad una bambina.
La piccola definisce se stessa una Pragmata e si mostra subito disponibile ad aiutare Hugh ad attraversare la stazione per mettersi in contatto con la Terra e, se possibile, risolvere i problemi della Culla. La missione si rivela subito molto ardua a causa di IDUS, una potente IA che sembra avere il controllo sui principali sistemi della Culla. Hugh dovrà farsi strada attraverso la stazione facendo affidamento sul suo addestramento e sulle capacità della piccola androide, da lui ribattezzata Diana.
Un’avventura vecchio stile

Pragmata è fondamentalmente un’avventura tridimensionale. Il giocatore controlla Hugh all’interno della struttura della culla e ha l’obiettivo di raggiungere determinati punti chiave sulla mappa, determinanti per far progredire la storia. Dunque, il gioco non offre né mappe sconfinate da esplorare né decine di incontri con personaggi secondari e missioni opzionali.
Il gioco sceglie di discostarsi da quelli che sono i canoni della maggior parte delle recenti avventure 3D, per proporre un’esperienza più lineare e concentrata, con una struttura che ricorda molto da vicino le avventure tridimensionali dei primi anni 2000. Non un vasto mondo da esplorare in ogni angolo, ma una storia. Una bella storia. Un racconto da vivere nella sua essenza, dall’inizio alla fine, senza interruzioni né lungaggini.
La maggior parte del tempo, ci troveremo ad esplorare gli stretti corridoi della Culla alla ricerca di moduli da attivare, aree da sbloccare o componenti da recuperare. Tuttavia, non lasciatevi ingannare. Le ambientazioni in cui ci imbatteremo all’interno della culla sono molto più vaste e diversificate di quello che si potrebbe pensare. Senza dare spoiler, ricordiamoci che, grazie alla tecnologia delle stampanti 3d, sulla Culla è possibile replicare ogni cosa. E poi, ovviamente, abbiamo i combattimenti.
Sparatorie e rompicapo

Nel corso della loro avventura, Hugh e Diana vengono costantemente ostacolati da numerosi robot, controllati dalla misteriosa I.A. IDUS. Da bravo astronauta, Hugh è dotato di una pistola energetica. Alla nostra arma primaria, i cui proiettili sono inesauribili (e che col proseguo dell’avventura potrà essere sostituita) si affiancheranno infatti tre categorie di armi, ovvero attacco, difesa e tattica.
Queste armi dovranno essere ricaricate costantemente e possono essere ottenute raccogliendole durante l’esplorazione o fabbricandole nel rifugio (su cui torneremo più avanti). Le armi d’attacco hanno maggior potenza distruttiva, le difensive forniscono protezione o copertura, mentre le tattiche hanno effetti differenziati, che vanno dalla paralisi alle esplosioni controllate.

Tuttavia, l’uso esclusivo delle armi procurerà danni estremamente limitati ai nostri nemici. Ecco dunque entrare in gioco la piccola Diana. La Pragmata infatti è in grado di ricorrere all’hackeraggio. Questa speciale abilità potrà essere sfruttata per aprire porte bloccate e interagire con vari elementi ambientali. Durante gli scontri, invece, l’hackeraggio permette a Diana non solo di infliggere danni ai robot nemici, ma anche di renderli più vulnerabili agli attacchi di Hugh.
L’hackeraggio può essere attivato utilizzando uno dei tasti dorsali, lo stesso che attiva la mira di Hugh. Una volta inquadrato il bersaglio, il giocatore deve risolvere un semplice puzzle per spostare l’icona di Diana sul punto debole del nemico, utilizzando i quattro tasti principali del controller. La cosa interessante è che, durante l’hacking, l’azione non viene bloccata. Hugh deve continuare a muoversi per evitare i colpi nemici, facendo al contempo attenzione a non allontanarsi troppo, causando così la perdita di efficacia dell’hacking di Diana.
Abbiamo quindi un combat system estremamente efficacie e funzionale, che unisce l’azione e la frenesia degli sparatutto all’ingegno dei rompicapo. Si tratta anche di un sistema davvero originale. L’unica cosa a cui ci sentiamo di paragonarlo è l’hacking di 9S in Nier Automata. In quel caso, però, l’azione veniva bloccata durante i tentativi di sabotaggio. La continuità di azione presente in Pragmata rende le battaglie molto più dinamiche ed impegnative.
Gli scontri raggiungono il culmine nelle spettacolari battaglie contro i boss. Questi giganteschi incubi meccanici hanno infatti una mole e un design davvero impressionanti. Per riuscire ad abbaterli, Hugh dovrà sfruttare al meglio sia le sue capacità che i poteri di hacking di Diana.
Crescere insieme

Oltre al gameplay innovativo e alla realizzazione tecnica di ottimo livello (che esamineremo in seguito) il principale punto di forza di Pragmata è certamente il rapporto tra i due protagonisti. La piccola Diana, infatti, mostra tutti gli atteggiamenti tipici dei bambini. Si mostra spesso ingenua, curiosa e spontanea e reagisce alle varie situazioni con una meraviglia e una semplicità spesso disarmanti.
Hugh, dal canto suo, pur mostrandosi distaccato e sicuro di sé, non riesce a nascondere la sua grande simpatia per Diana. Il rapporto tra i due diviene quindi il cuore pulsante dell’intera vicenda, in modo almeno in parte analogo, a quanto visto in The Last of Us con Ellie e Joel.

La crescita dei due protagonisti e del loro legame viene esplicitata dal gioco attraverso le meccaniche legate al rifugio. Si tratta di una struttura che funge da base ai due protagonisti tra una fase e l’altra dell’avventura. Durante le loro peregrinazioni attraverso la Culla, infatti, Hugh e Diana troveranno numerosi collegamenti attraverso cui ritornare al Rifugio. Oltre a far recuperare le forze e rifornire l’arsenale dei nostri personaggi, il Rifugio permette anche di potenziare le loro e sbloccare nuove abilità.
Non solo: è anche possibile esaminare i collezionabili raccolti durante l’avventura e fare dono a Diana di alcune speciali riproduzioni create dalla Culla allo scopo di ricreare diversi aspetti della società terrestre. È davvero emozionante osservare la gioia della piccola androide di fronte ad oggetti apparentemente banali come un’altalena o un pallone da basket. Capcom attraverso Diana è riuscita nella difficile impresa di replicare la spontaneità e vivacità dei bambini sia attraverso la mimica e le espressioni facciali della piccola sia tramite i dialoghi.
Nel rifugio è infatti possibile parlare in qualsiasi momento con Diana. Questo, unito alla raccolta dei collezionabili, porterà a sbloccare nuovi dialoghi ed anche alcune brevi scene di intermezzo, a volte davvero buffe e divertenti. Il rapporto tra Diana e Hugh raggiunge il suo climax nelle fasi finali del gioco, davvero coinvolgenti ed emozionanti.
Caratteristiche tecniche

Dal punto di vista della realizzazione tecnica, Pragmata è un vero capolavoro. Grafica e game design sono di livello altissimo e propongono una qualità e una pulizia visiva davvero eccellenti. Anche Le ambientazioni e i modelli dei nemici sono realizzati in maniera davvero sublime, contribuendo a rendere l’esperienza ancor più realistica e immersiva.
A stupire sono soprattutto le espressioni facciali dei personaggi principali, che riescono a trasmettere perfettamente tutte le loro emozioni. Anche il sonoro è ottimamente realizzato e riesce a comunicare l’enormità e la solitudine dello spazio aperto, accompagnando in maniera efficacie tutte le fasi più importanti della storia.
Breve ma intenso
Per quanto riguarda il gameplay, invece, sia il movimento dei protagonisti nelle fasi di esplorazione sia il combattimento sono intuitivi e divertenti. Inizialmente riuscire a gestire sia l’arma che l’hackeraggio può risultare impegnativo, ma ben presto il meccanismo diventa chiaro e funzionale. Anche la gestione dei potenziamenti e delle abilità è sempre chiara di facile comprensione e permette una buona personalizzazione delle capacità dei nostri protagonisti. Unico neo del sistema è una certa ripetitività e pesantezza dei combattimenti, che si avverte soprattutto nelle fasi finali del gioco, pur senza compromettere l’esperienza.
Per quanto riguarda la longevità, completare l’avventura principale porta via poco più di una decina di ore. Può sembrare una durata molto risicata, ma per il tipo di gioco e per la narrativa che offre troviamo sia stata la scelta più logica e coerente. Il gioco inoltre offre ancora molto divertimento una volta completato. Oltre alla possibilità di continuare la partita per ottenere tutti i collezionabili, Pragmata si estende con la modalità gioco plus, che permette di ricominciare la partita con vari potenziamenti sbloccati, un nuovo livello di difficoltà e una missione aggiuntiva, ottenibile solo una volta completata la storia principale.
Pragmata è un’avventura intensa, coinvolgente e toccante. Il gioco offre una grafica meravigliosa, un sonoro d’atmosfera e un game design di altissimo livello. Il gameplay è originale, divertente e coinvolgente anche se a tratti non troppo vario. La trama del gioco è davvero ben scritta ed appassionante, soprattutto per l’ottima caratterizzazione dei protagonisti e per il profondo rapporto che si crea tra loro. Sebbene la longevità non sia elevatissima, il gioco offre una buona rigiocabilità e diversi contenuti extra. Consigliamo assolutamente l’acquisto, soprattutto agli amanti delle avventure e della fantascienza.
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Dettagli e Modus Operandi
- Piattaforme: Playstation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2, PC
- Data uscita: 17 aprile 2025
- Prezzo: 59,99 euro
Ho giocato Pragmata a partire dal day one su PlayStation 5 grazie a un codice gentilmente offerto dal publisher.


















