Bloodstained: The Scarlet Engagement uscirà nel 2027 su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S, finestra confermata proprio nel giorno in cui il gioco è tornato a mostrarsi con un video di gameplay esteso, presentato durante l’Xbox Showcase al Tokyo Game Show 2026.
Il filmato, il più corposo mai mostrato finora, introduce nuovi personaggi, ambientazioni inedite, nemici imponenti e alcune meccaniche di gioco che si innestano sul sistema di esplorazione e progressione che ha reso Bloodstained uno dei metroidvania più amati dell’ultimo decennio. Il trailer è disponibile sui canali ufficiali della saga, tra cui il sito ufficiale e il profilo X @SwordOrWhip.
Leo e Alex contro il Signore dei Demoni
Bloodstained: The Scarlet Engagement è ambientato in un’Inghilterra del XVI secolo immersa in un’atmosfera gotica in 2.5D, capitolo che espande l’universo narrativo costruito attorno a Bloodstained: Ritual of the Night. Al centro della storia c’è un misterioso castello fluttuante controllato dal Signore dei Demoni Elias, che semina terrore tra la popolazione. A opporsi sono due nuovi eroi, Leonard e Alex, chiamati a unire le forze per infiltrarsi nel castello, conquistare artefatti sempre più potenti e affrontare Elias.
Il titolo si muove dunque nel solco del genere metroidvania, con combattimenti rapidi, esplorazione approfondita e quell’estetica gotica che, fin dal primo capitolo, è la firma riconoscibile del franchise nato dalla mente di Koji Igarashi.
Un’eredità da onorare
Dietro questo ritorno c’è una storia più delicata del solito. Il gioco era stato originariamente annunciato per il 2026, ma lo scorso agosto Koji Igarashi ha comunicato personalmente il rinvio al 2027, spiegando che lo sviluppo era entrato nella sua fase finale e promettendo ai fan nuovo materiale di gameplay a breve. Quello di oggi è esattamente il contenuto promesso.
Il rinvio arriva a pochi mesi da un lutto che ha colpito duramente lo studio: a febbraio 2026 è scomparso Shutaro Iida, creative director di ArtPlay e regista del comparto 2.5D della saga fin da Bloodstained: Ritual of the Night, dopo una battaglia di un anno e mezzo contro un tumore al pancreas. Igarashi ha dichiarato che lo sviluppo del gioco sarebbe proseguito nel suo nome, portando a termine un’opera “degna della sua visione”. Il video mostrato oggi al Tokyo Game Show è quindi anche un passo concreto verso quella promessa.
Nel segno di Igarashi
Non è un caso che il peso di questa eredità ricada proprio su Koji Igarashi. Prima di fondare ArtPlay e dare vita a Bloodstained tramite Kickstarter, Igarashi era stato l’artefice di Castlevania: Symphony of the Night, il titolo che nel 1997 ha fatto la storia dei videogiochi definendo, insieme a Metroid, l’intero genere che oggi chiamiamo metroidvania. Shutaro Iida, dal canto suo, aveva lavorato proprio ai capitoli portatili di quella stessa lineage, da Aria of Sorrow a Portrait of Ruin, prima di ritrovare Igarashi in ArtPlay.
In questo senso, The Scarlet Engagement non è soltanto un nuovo capitolo in un universo gotico che i fan aspettano da anni: è anche la chiusura simbolica di un cerchio che lega due generazioni di sviluppatori attorno alla stessa idea di castello labirintico, di crescita continua e di un’estetica che nel medium videoludico non ha mai smesso di trovare nuovi modi per reinventarsi.

