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Yoshi and the Mysterious Book: la recensione dell’esclusiva Nintendo Switch 2

Yoshi non ha mai avuto bisogno di salvare il regno dei funghi per conquistare il videogiocatore: gli sono bastati un salto unico, una lingua estensibile e quell’espressione perennemente stupita. Yoshi and the Mysterious Book, uscito il 21 maggio 2026 in esclusiva per Nintendo Switch 2, riparte esattamente da lì, ma capovolge la formula: non un platform a scorrimento nel senso classico, bensì un’enciclopedia vivente da sfogliare, creatura dopo creatura.

Il gioco arriva in un momento particolarmente favorevole per la console e con un parco titoli già interessante. A un anno esatto dal lancio, avvenuto il 5 giugno 2025 con un record di 3,5 milioni di unità piazzate in appena quattro giorni, Nintendo Switch 2 ha chiuso l’anno fiscale al 31 marzo 2026 con 19,86 milioni di console vendute nel mondo, superando le stime iniziali. A dare ulteriore visibilità a Yoshi ci ha pensato anche il cinema: nel film Super Mario Galaxy, uscito il 1 aprile 2026 e capace di superare gli 800 milioni di dollari di incassi nelle prime quattro settimane, il dinosauro verde debutta come nuovo compagno di viaggio di Mario e Luigi, con la voce di Davide Perino in Italia.

A sviluppare Yoshi and the Mysterious Book è Good-Feel, lo studio già responsabile di Yoshi’s Woolly World e Yoshi’s Crafted World: non una scelta casuale, dal momento che il nuovo capitolo ne eredita l’attenzione per lo stile artistico, questa volta ispirato all’illustrazione per l’infanzia e alla stop motion. Le pagine di Enzo, l’enciclopedia vivente al centro dell’avventura, sono pronte per essere sfogliate.

Ritorno all’isola di Yoshi

La trama, come da tradizione della serie, resta sullo sfondo ed è volutamente semplice. Bowser Jr., il figlio pasticcione di Bowser, trova Enzo nella biblioteca del castello: un’enciclopedia vivente conservata lì da chissà quanto tempo. Tra le sue pagine nota l’illustrazione di una creatura misteriosa, il Paradiseo, che vive nei pressi dell’Isola degli Yoshi. Decide di partire alla sua ricerca portando Enzo con sé, ma un incidente li fa precipitare entrambi sull’isola, dove il libro, stordito dalla caduta, scopre di aver dimenticato tutto ciò che sapeva sulle creature racchiuse tra le sue pagine.

Toccherà proprio ai coloratissimi dinosaurini aiutare Enzo (questo il nome del libro) a fare ordine tra le sue pagine e, allo stesso tempo, tenere d’occhio Bowser Jr., che continua a intromettersi nell’esplorazione delle nuove creature.

Legato alla tradizione

Tutti coloro che hanno provato un gioco della serie di Yoshi, iniziata su SNES col mitico Yoshi’s Island, si troveranno subito a loro agio. Yoshi and the Mysterious Book mantiene infatti l’impostazione e i comandi tipici della saga.

Il dinosauro si muove all’interno di scenari bidimensionali ed è in grado di saltare, allungare la lingua per mangiare i nemici, effettuare uno schianto mentre è in volo e restare sospeso in aria agitando le gambe. A differenza del passato, questa planata risulta più permissiva e permette di restare a mezz’aria più a lungo.

Premendo il pulsante X, Yoshi può anche interagire con gli altri personaggi, spingendoli o mettendoli a cavalcioni sul suo dorso. Non mancano ovviamente le mitiche uova, che una volta ottenute divorando nemici o semplicemente raccogliendole, possono essere usate come proiettili.

Ma in modo innovativo

Il gameplay di Yoshi and the Mysterious Book, pur ancorato a meccaniche classiche, risulta estremamente originale. All’interno dei vari livelli, rappresentati dalle creature che appariranno nelle pagine di Enzo, lo scopo del giocatore non è raggiungere la fine del livello e nemmeno eliminare i nemici.

L’obiettivo è invece ottenere maggiori informazioni possibili sulle creature che si va ad incontrare. Per fare questo occorre interagire con queste creature, sfruttando tutte le abilità di Yoshi e interagendo in modo intelligente con tutti gli elementi dello scenario. Ad esempio, la prima creature che incontreremo è un fiorellino colorato, la Gigliola. Dopo esserselo messo in groppa, Yoshi acquisisce l’abilità di far fiorire le piante intorno a lui. Scopo principale del livello, che determina il suo completamento, sarà dunque quello di far fiorire l’albero più grande dello stage.

Questa scelta di design, così semplice e pulita, dà il via a un numero sorprendente di meccaniche e possibilità diverse. I livelli di Yoshi and the Mysterious Book riescono a fondere brillantemente gli elementi di un classico platform con quelli dei rompicapo e per essere superati richiedono una buona abilità col controller ma anche una mente scaltra e pronta a sperimentare per cogliere la soluzione dei vari enigmi.

Un’ottima varietà

Oltre a proporre situazioni e meccaniche sempre diverse tra loro, Yoshi and the Mysterious Book presenta anche un’ottima varietà di ambientazioni. Nelle sue peregrinazioni Yoshi viaggia attraverso luoghi montani, marittimi e boschivi, che presentano all’interno creature estremamente ben diversificate tra loro.

La cosa che più colpisce è che il gioco riesce a proporre situazioni estremamente diversificate riuscendo sempre a risultare fresco e divertente. Che si tratti di pescare enormi pesci, seguire il percorso delle nuvole di pioggia o sfuggire a temibili predatori artigliati, non fa differenza. Ogni livello riesce sempre a tener vivo l’interesse, a intrattenere e, cosa più importante, a divertire.

I livelli di ogni area si sbloccano via via che si completano le pagine relative alle creature lì presenti. L’esplorazione di ogni zona si conclude spesso con un confronto con Bowser Jr., sempre intento a disturbare la fauna locale, oppure con creature particolarmente grosse e minacciose. Anche queste sezioni sono molto divertenti e possono essere superate con una buona dose di attenzione ed ingegno.

Una realizzazione tecnica ispirata

Anche dal punto di vista tecnico, Yoshi and the Mysterious Book non delude. La grafica del gioco infatti presenta uno stile visivo molto dolce ed originale. Dal momento che Yoshi sta visitando le pagine di un libro, sfondi e creature presentano colori e ombreggiature che li fanno somigliare a immagini illustrate.

Da sempre la saga di Yoshi ha proposto stili grafici particolari, che ricordavano da vicino i disegni e le illustrazioni. Yoshi and the Mysterious Book spinge questa identità ancora più in là, adottando un’animazione ispirata alla stop motion: alcune azioni del personaggio, come i salti, si muovono con un frame rate volutamente ridotto, per restituire l’effetto di un cartone animato costruito a mano.

Anche il sonoro svolge egregiamente il suo lavoro con musiche estremamente orecchiabili e piacevoli che sottolineano i toni molto leggeri dell’avventura e mettono ulteriormente a suo agio il giocatore.

Un gioco di ncchia

Pur trattandosi di un titolo riuscito su più fronti, Yoshi and the Mysterious Book non è certamente un gioco in grado di conquistare chiunque. Potrà piacere a bambini di età ancora molto giovane, che verranno catturati dai suoi colori, dalle sue meccaniche e dalla sua positività. Anche i più grandicelli, cresciuti a suon di platform 2D, potranno amarlo. Al contrario, i videogiocatori più moderni, abituati agli attuali standard grafici e di gameplay, potrebbero trovalo meno appetibile.

Bisogna poi aggiungere che il gioco non propone un livello di sfida e una longevità particolarmente esagerati. Sebbene alcuni stages abbiano enigmi e meccaniche non sempre troppo esplicite, l’impossibilità di morire (anche buttandosi nei burroni) rende la difficoltà dell’esperienza decisamente abbordabile.

L’avventura di Yoshi può essere completata in una decine di ore. terminata la storia principale, verranno sbloccate altre tre aree, che fungono da conclusione effettiva della vicenda. Nel complesso, il tutto può essere completato in una quindicina di ore. Se tuttavia si desidera completare al 100% l’enciclopedia, allora il tempo di gioco può anche triplicarsi, regalando un’esperienza lunga e approfondita.

Yoshi and the Mysterious Book è un titolo riuscito e curato in ogni dettaglio. Il gameplay rinnova con intelligenza la formula della saga, restando allo stesso tempo fedele alla sua identità più giocosa. Anche il comparto tecnico convince, con uno stile grafico ispirato alle illustrazioni per l’infanzia e impreziosito da un’animazione in stop motion che pochi altri platform hanno provato a replicare, oltre a un sonoro leggero e coerente con i toni dell’avventura. La longevità contenuta e il target rivolto soprattutto ai più giovani restano gli unici limiti di un’esperienza che merita l’acquisto, a meno di un’insanabile allergia ai platform 2D.

8.5

Dettagli e Modus Operandi
  • Piattaforme: Nintendo Switch 2
  • Data uscita: 21 maggio 2026
  • Prezzo: 69,99 euro

Ho completato l’avventura principale e sbloccato le aree extra del post-game su Nintendo Switch 2.

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É arrivato il nuovo gioco di Yoshi

È davvero un momento d’oro per Yoshi. la popolarità del dinosauro verde di Nintendo è infatti ai massimi storici, soprattutto grazie alla sua apparizione in Super Mario Galaxy – Il Film. Yoshi è pronto a rilanciarsi anche nel mondo videoludico con un’avventura inedita e cucita su misura per lui: Yoshi and the Mysterious Book.

Yoshi ha da sempre saputo conquistare gli appassionati non solo come fedele alleato, ma anche come vero e proprio protagonista. Il personaggio è nato all’interno della serie Super Mario, nel 1990, con Super Mario Worl, uno dei titoli di lancio su Super Nintendo Entertainment System. Inizialmente, il suo ruolo era limitato a quello di cavalcatura. Da supporto a protagonista, il passo è stato molto breve. Solo qualche anno dopo, nel 1995, è stato pubblicato, sempre su SNES, Super Mario World 2: Yoshi’s Island. Si trattava del prequel di Super Mario World che ha visto Yoshi trasformarsi nel personaggio principale.

Da quel momento, sono stati tantissimi i videogiochi a lui dedicati, da Yoshi’s Story per Nintendo 64, fino a Yoshi Crafted World per Nintendo Switch. Yoshi è inoltre presente in quasi tutti i capitoli della serie Super Mario, confermando di essere uno dei personaggi più apprezzati del mondo Nintendo. Yoshi and the Mysterious Book segna il grande ritorno del dinosauro verde sul piccolo schermo. Il gioco presenta la sua classica dinamica platform a scorrimento orizzontale, arricchita da uno stile grafico disegnato a mano e da tante novità legate alle meccaniche di gioco.

La storia ha inizio sull’isola degli Yoshi quando, improvvisamente, cade dal cielo un libro misterioso: si tratta di Enzo, un’enciclopedia parlante che inviterà Yoshi e i suoi amici a tuffarsi al suo interno per esplorare e studiare gli abitanti e i mondi racchiusi all’interno delle sue pagine. Il gioco unisce elementi tradizionali a meccaniche di interazione mai viste prima. In questo nuovo capitolo, infatti, Yoshi dovrà fare affidamento sia sulle sue abilità più classiche, sia sulle caratteristiche uniche delle creature che popolano il libro.

Per farlo, sarà possibile saltare sopra di esse, inghiottirle, trasformarle in uova da lanciare oppure, per la prima volta, trasportarle attivamente sul dorso. In questo modo sarà possibile sfruttare le loro particolarità per superare gli enigmi e gli ostacoli presenti e proseguire nell’avventura. Ogni scoperta aprirà nuove vie di esplorazione e ogni capitolo presenta un ecosistema unico in grado di garantire una grande varietà.

Dalle aree boschive alle vette ventose delle montagne, fino alle spiagge assolate e alle giungle infestate da insetti. Ogni ambiente è unico e ricco di sorprese. Inoltre, i giocatori possono scansionare ogni giorno le statuette amiibo compatibili per ottenere più gettoni, che possono essere utilizzati per sbloccare indizi sulle scoperte.

Yoshi and the Mysterious Book arriva in esclusiva su Nintendo Switch 2 il 21 maggio e può essere acquistato sia in versione digitale su Nintendo eShop, direttamente dalla console, sia in versione digitale e fisica dal Nintendo Store, con bonus omaggio inclusi fino a esaurimento scorte.

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