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Mario Kart World o Sonic Racing Crossworlds? Ecco il nostro confronto

Il 2025 è ormai alle spalle ed è tempo per tirare le somme sull’anno appena trascorso. Uno degli aspetti più interessanti del 2025 (almeno per noi videogiocatori) è stata la rinnovata sfida tra Mario e Sonic. Il paffuto idraulico e il riccio blu, infatti, sono stati protagonisti di due giochi di guida arcade, ovvero Mario Kart World e Sonic Racing: Crossworlds.

Sebbene i due giochi presentino profonde differenze, hanno anche numerosi aspetti in comune e sembrano addirittura mostrare un’ispirazione reciproca. In questo articolo metteremo i due giochi a confronto, evidenziando punti di forza e di debolezza di ognuno e decretando, una volta per tutte, quale dei due giochi è realmente il migliore.

Grafica e comparto tecnico

Sotto questo primo aspetto, i due giochi partono da situazioni molto diverse. Mario Kart World (che abbiamo recensito) nasce come killer application per Nintendo Switch 2. Di conseguenza, uno degli obiettivi principali del gioco è proprio esaltare l’harware e la potenza della nuova console Nintendo. Da questo punto di vista, il gioco non delude. La grafica di Mario Kart World è estremamente pulita, fluida e spettacolare. I tracciati sono vastissimi e ricchi di particolari, le animazioni dei corridori sono soddisfacenti e le corse presentano un enorme numero di elementi animati ed interattivi. Anche il sonoro si mostra assolutamente all’altezza, con musiche allegre e d’atmosfera, spesso riprese dai vari titoli della saga.

Sonic Racing: Crossworlds (qui la recensione) si presenta invece come titolo multipiattaforma. Di conseguenza, il comparto tecnico è stato studiato per adeguarsi alle numerose console e sistemi su cui il gioco è approdato. Sonic Racing, pur presentando un’ottima grafica e un sonoro gradevole (anche se con qualche stonatura e toni eccessivamente festosi), non riesce ad essere impattante come Mario Kart nella sua presentazione generale. Nel complesso, assegnamo a Mario Kart World il primo punto di questa sfida.

Modalità di gioco

Per quanto riguarda le modalità di gioco, nessuno dei due titoli offre innovazioni davvero significative. Mario Kart World ripropone i classici gran premi, prove a tempo, gara libera e battaglia e aggiunge una nuova modalità free roaming, che però non sembra essere particolarmente ben riuscita. Se da un lato risulta interessante esplorare liberamente il mondo di gioco, dall’altro le missioni inserite non sono abbastanza interessanti e coinvolgenti. Anche la nuova modalità sopravvivenza è una semplice variazione sul tema rispetto ai classici gran premi e non offre reali motivazioni per spingere i giocatori a preferirla alle modalità più tradizionali.

Sonic Racing: Crossworlds propone invece tre modalità di gioco principali, ovvero Gran Premio, prove a tempo e parco dei giochi. Quest’ultima modalità permette di affrontare un gran numero di gare che presentano regole particolari, che aumentano di molto la varietà di gioco. Crossworlds inoltre offre al giocatore numerose possibilità, con un gran numero di livelli di difficoltà e velocità di gioco e diverse possibilità di personalizzazione. Anche la modalità online di Sonic Crossworlds si presenta molto più funzionale ed articolata, permettendo ai giocatori di scegliere se affrontare gare competitive o concentrarsi sul divertimento. In Mario Kart l’enorme numero di giocatori presenti (ben 24) rende le gare estremamente caotiche e casuali.

Se Mario Kart vanta un numero di personaggi e mezzi davvero enorme, spesso questi ultimi tendono a somigliarsi, rendendo i vari settaggi estremamente simili tra loro. Sonic, pur avendo un roster più ristretto, permette una personalizzazione molto più complessa e profonda. Inoltre il titolo Sega può contare sulla presenza dei personaggi “ospiti”, come Pac-Man e Steve, che aumentano di molto il fascino ed il divertimento delle corse. Quindi, sebbene nessuno dei due titoli, come già detto, porti con sé novità realmente rilevanti, premiamo Sonic Crossworlds per la sua offerta più articolata e per la maggior varietà e interesse offerta dal suo roster.

Gameplay

Anche per quanto riguarda il gameplay, i due giochi hanno compiuto scelte molto diverse. Mario Kart World ha imboccato la strada dell’innovazione. Ecco dunque gli stage enormi e pieni di bivi, le gare a 24 giocatori e i circuiti a giro singolo.

Se da un lato è ammirevole il tentativo di innovare e svecchiare la saga, dall’altro è innegabile che queste innovazioni non abbiano ottenuto il pieno favore di giocatori. Il numero eccessivo di personaggi in pista rende le gare fin troppo caotiche (soprattutto online, come detto). Gli stages a giro unico, invece, presentano in molti casi lunghi tratti rettilinei o comunque poco strutturati e premiano eccessivamente il ricorso a scorciatoie, che però, nella maggior parte dei casi, possono essere sfruttate solo se in possesso di turbo o altri strumenti. Di conseguenza, vengono valorizzate in misura molto minore le abilità dei giocatori e la capacità di affrontare in modo efficacie le curve.

Sonic, dal canto suo, propone un modello di guida già rodato, coi classici tre giri di pista e la presenza di stages estremamente impegnativi ed arzigogolati, ricchissimi di curve, punti in cui è necessario tagliare e numerosi ostacoli, che, soprattutto alla velocità più elevata, necessitano di grande abilità per essere affrontati nel modo migliore. La presenza delle piste crossworlds, che occupano il secondo giro di ogni corsa, pur rappresentando una novità interessante, non va ad impattare sul gameplay generale, che resta ben ancorato alla tradizione.

Mettendo a confronto le due esperienze di gioco, quella offerta da Sonic Racing risulta, nel complesso, più coinvolgente e ricca rispetto a Mario Kart. Le maggiori possibilità offerte dalle modalità di gioco, il maggior carisma proposto dal roster “aperto” e soprattutto il gameplay più profondo e improntato sulla competizione rendono il gameplay di Crossworlds più profondo e divertente.

La differenza si avverte soprattutto nelle sfide online, dove Crossworlds propone una composizione più equa e volta a premiare maggiormente l’abilità di guida e la capacità di sfruttare al meglio la personalizzazione dei veicoli e delle abilità.

E il vincitore è…

Nel complesso, quindi, ci sentiamo di affermare che Sonic Racing Crossworlds offre un’esperienza più ricca, completa e divertente rispetto a Mario Kart World. Intendiamoci, si tratta, in entrambi i casi, di giochi sicuramente validi. Se amate il genere e siete in possesso di una Switch 2 potreste valutare l’acquisto di entrambi.

Tuttavia, se siete alla ricerca di un gioco di corse arcade divertente, con un gameplay profondo, un roster carismatico e un gameplay competitivo, Crossworlds è la scelta più giusta. Mario Kart World, pur presentando un comparto tecnico migliore e nonostante compia il lodevole tentativo di svecchiare e innovare un gameplay ormai consolidato, finisce col commettere qualche sbavatura e resta un’esperienza più consigliata per i giocatori occasionali e per i fan sfegatati di Mario.

Al termine di una gara lunga ed emozionante, è il porcospino blu di Sega a tagliare il traguardo per primo! Speriamo che questa sfida possa rinnovarsi nel tempo, magari anche su generi differenti e spinga sia Sega che Nintendo a migliorare il più possibile i rispettivi giochi. Del resto, è a questo che serve un vero rivale!

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Sonic festeggia i suoi 35 anni

Sega ha da poche ore rilasciato un video celebrativo per il 35° anniversario di Sonic the Hedgehog. Si tratta di un trailer che esalta le principali quaità della simpatica mascotte Sega, certamente uno dei personaggi più famosi e popolari dell’intera industria del videogioco.

Il primo Sonic the Hedgehog uscì il 21 giugno 1991, dunque ci troviamo in pieno nell’anno del 35° anniversario del mitico porcospino blu. Da quanto afferma Sega, questo video è solo la prima di una lunga serie di iniziative lanciate da Sega per celebrare l’evento.

Sega sta pianificando una serie di iniziative di un certo spessore per celebrare tutta la storia di Sonic nel corso dell’anno, che dovrebbero comprendere anche eventi dedicati. Tra le novità annunciate figurano vari contenuti digitali incentrati sull’evoluzione di Sonic, incontri con i fan e raduni della community. Si è parlato anche di partnership esclusive con alcuni importanti marchi e rivenditori, che porterà alla produzione di oggetti a tiratura limitata. Sono in cantiere persino mostre temporanee nei musei ed esposizioni d’arte, concerti dal vivo e un nuovo podcast narrativo.

Nel corso dell’anno possiamo aspettarci diversi altri annunci e vari contenuti legati all’anniversario. Non ci stupirebbe se comparissero novità sul fronte dei videogiochi. Sono già previsti numerosi DLC per Sonic Racing: CrossWorlds, ma tutto fa presagire l’annuncio di uno o più nuovi giochi della saga. Da non molto è stato anche già confermato il quinto film di Sonic, anche se sembra che bisognerà attendere ancora parecchio.

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Sonic Racing: CrossWorlds – Recensione

Diciamolo chiaramente. Il 2025 non è stato certamente un anno troppo memorabile per gli appassionati di videogiochi. Pur non essendo mancati i capolavori, le uscite davvero degne di nota non sono state poi così tante. Accanto a grandi capolavori come Claire Obscure e a grandi successi indy come Silksong, abbiamo tuttavia avuto anche diversi giochi degni di attenzione.

Uno di essi è certamente Sonic Racing: Crossworlds. Il titolo Sega, pur essendo uscito un po’ in sordina, anche a causa dell’ingombrante presenza di Super Mario Kart World, è riuscito a raccogliere numerosi consensi tra i giocatori, ottenendo anche ottimi risultati in termini di vendite.

Noi de IlVideogiocatore.it abbiamo deciso di condividere con voi la nostra recensione e i nostri pareri su questo divertentissimo e supersonico gioco di guida. Allacciamoci le cinture e prepariamoci a scendere in pista con Sonic e i suoi amici!

Una saga poco nota

Come i più esperti sapranno, Sonic Racing Crossworlds è in realtà l’ultimo capitolo di una serie di giochi di guida arcade con protagonista il simpatico porcospino blu di Sega. Se escludiamo il lontanissimo Sonic R, uscito nel 1997 su Sega Saturn, Crossworlds è il quarto episodio della saga, iniziata con Sonic & Sega All Star Racing del 2010.

Questi giochi condividevano tutti la medesima struttura. Si trattava di giochi di corse arcade in cui Sonic e i suoi compagni si sfidavano in folli e velocissime gare in cui, oltre all’abilità nella guida, risultava fondamentale anche la gestione dei vari oggetti. Come facilmente intuibile, questa struttura ricalca molto da vicino la serie Super Mario Kart di Nintendo. Del resto, era destino che Mario e Sonic, eterni rivali nel campo dei platform, si sfidassero prima o poi anche in questo settore.

Purtroppo per il nostro riccio blu, la serie Sonic Racing non è mai riuscita a lasciare il segno in maniera davvero efficacie. Tutti i giochi della saga, compreso il più recente, Team Sonic Racing, non sono mai riusciti ad emergere davvero. La serie Sonic Racing è sempre rimasta appannaggio di pochi appassionati e non si è mai davvero avvicinata al successo di Mario Kart. Sarà proprio Crossworlds a cambiare la situazione?

Una struttura rodata

Sonic Racing: Crossworlds presenta principalmente tre modalità di gioco. La prima, il Gran Premio, presenta una serie di coppe che possono essere affrontate a diversi livelli di velocità. Ogni coppa comprende gare di tre giri su tre piste, più un ultimo stage in cui le tre piste vengono riproposte in successione una per giro. Prima di ogni competizione, il giocatore deve scegliere anche un rivale a scelta tra due personaggi. Il livello di questo rivale, che sarà la nostra principale spina nel fianco durante il torneo, determina anche la difficoltà di gioco.

É poi presente il parco giochi, che propone una serie di gare con regole particolari. In alcuni casi ad esempio si ricevono bonus in base agli anelli raccolti, mentre in altri aumenta il numero e la frequenza di armi a disposizione. Si tratta quasi sempre di sfide che si svolgono a squadre e permettono di sbloccare numerosi nuovi veicoli.

Tornano infine le prove a tempo, che permettono ai giocatori di lanciarsi in giri di pista in solitaria allo scopo di migliorare il proprio tempo e ottenere premi in base al rango raggiunto. Crossworlds permette anche di caricare online il proprio tempo e di sfidare i fantasmi dei migliori giri realizzati dagli altri giocatori.

Mondi paralleli

La principale novità proposta da Crossworlds si trova proprio nella struttura delle gare. Infatti nel corso del secondo giro, si aprirà un portale dimensionale sulla pista. Il giocatore in testa potrà scegliere in che modo si evolverà la gara. Attraverso questi portali, infatti, è possibile non solo affrontare un giro in una pista differente, ma soprattutto mettersi alla prova in circuiti appositi, denominati, appunto, Crossworlds.

Questi tracciati presentano solitamente situazioni estremamente movimentate e caotiche, che spaziano da mari in tempesta ad enormi flipper. Si tratta di una novità gradevole, che aumenta la complessità delle corse e dona un ritmo più imprevedibile alle gare. Oltre a questo, gli stessi tracciati subiscono delle modifiche nel corso dell’ultimo giro, durante il quale si ha accesso a percorsi e scorciatoie inizialmente precluse.

Un’altra novità, presa in prestito dalla serie Mario Kart, è la capacità dei nostri veicoli di trasformarsi in base all’andamento del tracciato. Quasi tutte le piste infatti contengono alcuni passaggi che si svolgono in acqua oppure in volo. In queste occasioni il nostro mezzo si adeguerà all’ambiente. Durante queste sessioni, anche lo stile di guida si modifica in maniera sensibile. Se in acqua occorre fare grande attenzione al moto delle onde ed è possibile in ogni momento caricare il drift per lanciarsi in potenti salti accellerati, alla guida dei mezzi aerei occorre curare con attenzione la nostra traiettoria, soprattutto nei momenti di drift, pensa pesanti rallentamenti.

Un gioco spettacolare e chiassoso

Il comparto tecnico di Sonic racing: Crossworlds si assesta su ottimi livelli. La grafica, pur senza far gridare al miracolo, è pulita, colorata e spettacolare. Il ritmo e le animazioni mantengono sempre un’ottima fluidità anche nelle fasi più caotiche e concitate della gara. Anche gli sfondi mostrano numerosi elementi animati ed ostacoli improvvisi, che però non causano mai rallentamenti o perdita di fluidità.

I personaggi e i veicoli sono tutti ben realizzati e animati in maniera efficacie e coerente e i vari effetti speciali dovuti al drift, alle armi e soprattutto ai momenti di passaggio da un mondo all’altro sono davvero curati e spettacolari. Anche gli stages riprendono in maniera molto fedele e rispettosa vari livelli della saga di Sonic e strizzano l’occhio a tutti i fan storici del velocissimo porcospino.

Anche il sonoro del gioco risulta gradevole e azzeccato. Crossworlds ripropone numerosi temi legati alla saga di Sonic, con alcune variazioni e qualche rimaneggiamento. Molte delle tracce del gioco hanno anche una parte corale che in qualche caso risulta un tantino eccessiva. Anche il tema principale del gioco ci è parso fin troppo festoso e “rumoroso”. Sarebbe stato più apprezzata una canzone più grintosa e rockeggiante.

Velocità e controllo

Veniamo finalmente ad analizzare il gameplay, indubbiamente l’aspetto più importante in un gioco di questo tipo. Le gare di Sonic racing: Crossworlds propongono un giusto mix di velocità, immediatezza e profondità. Imparare a giocare è piuttosto semplice. I comandi sono pochi e molto chiari e armi ed oggetti sono semplici da utilizzare e vengono distribuiti dall’algoritmo in maniera equa, permettendo a chi è rimasto troppo indietro di provare a giocarsi ancora qualche carta.

Tuttavia, arrivati alle classi di velocità maggiori, ci si rende presto conto che per riuscire a primeggiare occorre evolvere la propria guida. Anzitutto il drift deve essere padroneggiato in maniera impeccabile. Non solo infatti esso permette di affrontare le curve con la giusta angolatura, ma può persino essere sfruttato durante i rettilinei.

Sebbene un simile sistema possa non essere apprezzato da tutti, indubbiamente premia l”impegno e l’abilità dei giocatori e rende le gare meno “casuali”. Oltre alle derapate, per ottenere buoni risultati occorre anche saper usare gli oggetti al momento giusto ed in modo intelligente e, naturalmente, avere la giusta confidenza anche con le fasi acquatiche e con quelle aeree.

Anche il gioco online, finora, è apparso molto solido e bilanciato. Si possono effettuare gare amichevoli o classificate, in cui i giocatori vengono divisi in ranghi in base alla loro abilità. Raggiunto il rango massimo, si accede ad una sorta di campionato di elite, riservato alle gare più competitive.

L’online ci è parso estremamente divertente e ben funzionante e supporta il crossplay senza alcuna difficoltà. Nelle varie partite che abbiamo fatto non siamo mai incorsi in particolari rallentamenti o in comportamenti anomali da parte del nostro mezzo o di quelli avversari.

Ottimizzare le abilità

Uno degli aspetti che maggiormente ci ha colpito di Crossworlds è il livello di personalizzazione che offre. Anzitutto, il gioco permette di scegliere tra un gran numero di personaggi, divisi in quattro categorie (velocità, potenza, aderenza, turbo) e tra altrettanti veicoli. Ciò consente di combinare le varie capacità di veicoli e eroi per ottenere l’assetto ottimale. Crossworlds però va oltre.

Il giocatore ha infatti la possibilità di personalizzare una sorta di tavola delle abilità, che può essere potenziata progredendo nel gioco. Si può quindi scegliere di puntare su un assetto che garantisca un maggior numero di oggetti difensivi piuttosto che su un potenziamento al drift o delle acrobazie aeree. Le possibilità sono davvero moltissime e possono essere enormemente ampliate procedendo con le gare ed acquistando nuovi potenziamenti.

Una festa per tanti

Per concludere, occorre parlare dell’ottimo supporto che Sega sta garantendo al gioco. Fin dall’uscita, Crossworlds ha proposto un roster in continua espansione, che comprende anche numerosi personaggi del mondo Sega e persino di terze parti. Tra i personaggi ospiti citiamo Joker della serie Persona, Nights, Steve (da Minecraft), Spongebob e, più recentemente, Pacman.

Ogni nuovo personaggio è accompagnato da nuovi tracciati, nuovi veicoli ed è normalmente accompagnato da un festival online, che propone gare a tema con regole particolari. Sega ha recentemente annunciato la sua intenzione di continuare a supportare il gioco a lungo e si è detta molto soddisfatta sia dei risultati di vendita che per l’attenzione che Crossworlds ha saputo attirare su di sé.

Per parte nostra, promuoviamo a pieni voti questo nuovo Sonic Racing. Certo, non si tratta di un gioco rivoluzionario o di un esperimento particolarmente originale. Tuttavia, Crossworlds unisce un’ottima realizzazione tecnica con un gameplay divertente ed equilibrato, in grado di dare soddisfazioni sia ai giocatori più casuali che a coloro che cercano una sfida più profonda ed impegnativa.

Sonic Racing: Crossworld è un gioco di corse arcade dall’ottima realizzazione tecnica e con un gameplay veloce e divertente, in grado di soddisfare sia chi cerca un gioco leggero e rilassante sia gli amanti delle sfide e della competizione. Pur non raggiungendo l’eccellenza e senza innovare il genere in modo realmente significativo, Crossworlds resta un titolo assolutamente valido, che consigliamo sia ai fan di Sonic che agli amanti dei giochi di corse.

Dettagli e Modus Operandi
  • Piattaforme: Nintendo Switch, Nintendo Switch 2, PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series e Microsoft Windows
  • Data uscita: 25 settembre 2025
  • Prezzo: 60 euro

Ho giocato e completato il gioco su Playstation 5.

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Sonic Racing: Crossworlds riceverà presto nuovi contenuti

In questo articolo avevamo parlato del season pass dedicato a Sonic Racing: Crossworlds. Ebbene, Sega nelle scorse ore ha dichiarato di essere intenzionata a pubblicare altri contenuti per il gioco nel corso del 2026. Nello specifico Ken Kobayakawa, il director di Sonic Racing: CrossWorlds, in un’intervista rilasciata a Famitsu, ha parlato di fantastiche sorprese in serbo per il 2026.

Crossworld contiene al suo interno diversi elementi tipici dei live service, con contenuti in costante aggiornamento ed eventi continui per il gioco online. Sega inoltre finora ha supportato costantemente il gioco aggiungendo personaggi e tracciati nuovi, tratti anche da universi differenti da quello di Sonic.

Nelle scorse settimane Sega ha annunciato che Sonic Racing: CrossWorlds ospiterà prossimamente personaggi tratti da Mega Man, Teenage Mutant Ninja Turtles e Avatar. Già in precedenza il gioco aveva introdotto personaggi tratti dal mondo di Spongebob, Minecraft e da altri videogiochi Sega.

In base alle ultime dichiarazioni sembrerebbe che Sega, soddisfatta dell’ottimo successo del gioco, sia intenzionata ad espanderlo anche oltre i piani iniziali. Staremo a vedere.

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Sonic: nuovo film in arrivo?

Paramount Pictures e SEGA hanno recentemente annunciato di essere al lavoro su un nuovo progetto legato all’universo di Sonic. Per ora gli sviluppatori sono rimasti molto sul generico, parlando semplicemente di un film legato al Sonic Universe. La notizia arriva dall’osservazione dei listini aggiornati di Paramount, dove sono apparsi due nuovi film senza titolo. Il primo sembra essere dedicato dedicato alle Tartarughe Ninja, mentre l’altro sarebbe ambientato nell’universo di Sonic. Per ora non vi sono nuovi dettagli in merito.

Questo mistero ha ovviamente attirato l’attenzione dei fan, che si sono scatenati con le loro speculazioni. L’ipotesi più accreditata sarebbe quella di un film interamente dedicato a Shadow, la cui presenza in Sonic 3 è stata molto apprezzata dai fan. Il personaggio, che nei giochi può vantare una lore molto profonda, alcuni titoli dedicati e un team di supporto (il Team Dark, formato da lui, Rouge e Omega), sembrerebbe prestarsi molto bene al ruolo di protagonista.

Nel frattempo, viene confermato il quarto film dedicato a Sonic, la cui uscita è prevista per il 19 marzo 2027. Dalle indiscrezioni sembra che Amy Rose e Metal Sonic saranno al centro delle vicende, come lasciava intuire anche la scena finale di Sonic 3.

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Sonic Rumble – Recensione

Fin dai primi annunci dedicati a questo progetto, abbiamo seguito con grande curiosità lo sviluppo di Sonic Rumble. Il potenziale di questo gioco, che unisce la simpatia ed il carisma dei personaggi del mondo di Sonic con meccaniche mutuate dai party games, ci era sembrato subito enorme (come dimostra il successo di serie come Mario Party).

A quanto pare, non siamo stati i soli a pensarla così. Il gioco ha infatti calamitato su di sé un’enorme attenzione da parte dei fan. Sono stati davvero moltissimi i giocatori che hanno effettuato un’iscrizione anticipata al gioco. Dopo circa una settimana di prove, effettuate sia sulla versione PC che su quella mobile, siamo pronti a darvi le nostre impressioni su Sonic Rumble!

Tra party game e battle royale

La struttura di Sonic Rumble è, di per sé, estremamente semplice. Alla guida del nostro personaggio, ci troveremo ad affrontare una serie di sfide con altri 31 giocatori. Al termine di ogni fase, metà dei giocatori verrà eliminata. La fase finale incoronerà il vincitore.

Normalmente, ogni partita comprende tre fasi. La prima è una gara di velocità, in cui si qualificano i primi 16 giocatori a tagliare il traguardo di ogni livello. La seconda può essere una sfida di sopravvivenza oppure (più raramente) una caccia, in cui si qualificano coloro che distruggono più robot nemici nel minor tempo possibile. L’ultima fase, invece, premia il giocatore che allo scadere del tempo riesce a raccogliere più rings.

Come si intuisce dalla descrizione, si tratta di sfide dalle regole decisamente semplici e che seguono fedelmente le meccaniche tipici dei titoli principali della serie. Ci hanno portato alla memoria, ad esempio, le sfide multigiocatore di Sonic Heroes. Tuttavia è chiaro che, perché le cose funzionino bene, occorre un gameplay adeguato. Fortunatamente, Sonic Rumble in questo non delude.

Velocità e divertimento

Come già accennato, abbiamo testato Sonic Rumble sia in versione PC (utilizzando un controller) sia da cellulare. In entrambi i casi l’esperienza si è rivelata molto intuitiva e divertente. Le regole delle varie sfide sono apparse subito chiare e i comandi, per quanto semplici e limitati, hanno quasi sempre risposto alla perfezione.

Normalmente, il giocatore deve semplicemente spostare il suo personaggio all’interno dell’ambiente 3d, effettuare i salti o i doppi salti ed utilizzare il famoso homing attack sui bersagli che possono essere agganciati. Col procedere dei giochi e delle missioni, diventa possibile anche sbloccare una serie di nuove abilità, come la scivolata. Queste abilità possono essere equipaggiate al nostro personaggio, con un massimo di due alla volta, una per tipologia di sfida.

Come già detto, le partite sono sempre sembrate rapide e divertenti e sono scivolate via in modo molto scorrevole. Sonic Rumble regala partite veloci e coinvolgenti, nonostante la grande semplicità dei suoi comandi. Questo grazie soprattutto al design dei livelli che, soprattutto nella modalità gara, riescono davvero a coinvolgere e divertire.

Soprattutto nei primi giorni dopo la release del gioco, ci è capitato di imbatterci in diversi problemi di lag e rallentamenti. Fortunatamente sembra che col tempo queste problematiche siano andate scemando. Nelle nostre ultime prove abbiamo ravvisato sempre con minor frequenza questi problemi e le partite si sono quasi sempre svolte in modo regolare e funzionale.

Anche il comparto tecnico, pur senza far gridare al miracolo, esegue degnamente il suo lavoro. La grafica appare solida, ben definita e colorata. I personaggi sono sempre ben riconoscibili e gli stage appaiono ben costruiti e con una buona cura per i dettagli. Merita un discorso a parte il comparto sonoro, davvero di ottima qualità. Sonic Rumble propone moltissime delle più famose tracce audio dei principali titoli della saga di Sonic, che talvolta presentano alcuni arrangiamenti per meglio adattarsi all’occasione. Ma è proprio il citazionismo, a nostro giudizio, uno dei maggiori pregi di questa produzione.

Il mondo di Sonic

L’aspetto che più ci ha colpito positivamente dell’esperienza con Sonic Rumble è l’enorme affetto che il gioco dimostra verso tutta la saga di Sonic. Ogni stage, ogni traccia musicale, ogni nemico presente è una citazione diretta ad uno degli episodi della serie e può facilmente essere riconosciuto ed apprezzato dagli amanti della saga.

Location storiche come le Green Hill, il Chemical Plant e il Seaside Hill sono tutte presenti, con le colonne sonore originali ed un gameplay adattato ai controlli semplificati di Sonic Rumble. Inoltre, gli stages presenti nel gioco sono in costante aggiornamento. Quando, durante una delle nostre partite, ci siamo trovati a giocare nello stages Escape City, completo della sua colonna sonora originale (anche se rimaneggiata), l’emozione è stata davvero forte.

Anche per quanto riguarda i personaggi selezionabili, Rumble offre davvero un’ampia scelta. Inizialmente potremo utilizzare solo un avatar generico, simili a quelli visti in SonicForces. Tuttavia, dopo poche partite potremo già sbloccare un buon numero di versioni dei protagonisti principali. La selezione è davvero ampia e spazia dai protagonisti classici alle loro più recenti versioni cinematografiche. I personaggi hanno anche numerose versioni alternative, tutte tratte dai vari giochi della serie, come ad esempio la versione cavaliere di Sonic, estrapolata da Sonic and the Black Knight.

Sono presenti anche i simpatici Chao, che fungono da supporto al giocatore fornendo alcuni bonus (comunque non troppo invasivi) nel corso delle partite. Anche in questo caso, la selezione è davvero ampia ed in costante aggiornamento. E, parlando di aggiornamenti, anche le modalità e le sfide messe a disposizione dei giocatori, almeno fino ad ora, non stanno davvero deludendo le aspettative.

Un’esperienza in evoluzione

Finora Sonic Rumble è riuscito a proporre un buon numero di sfide differenti. Oltre alla classica modalità sopravvivenza, che abbiamo descritto in precedenza, è anche possibile affrontare delle partite composte da un singolo round. In questo caso, la modalità della sfida viene scelta casualmente ed il vincitore risulta il giocatore che taglia per primo il traguardo o che totalizza il punteggio più alto.

Esistono poi le sfide denominate “a fase”, che fungono sostanzialmente da modalità single player. In pratica, in questa modalità è possibile affrontare in solitaria tutti i livelli presenti nel gioco, in tutte le modalità disponibili. A patto, naturalmente, di averli sbloccati tramite i rings raccolti durante le sfide. Abbiamo molto apprezzato questa aggiunta, che permette anche a chi preferisce un’esperienza più rilassata e meno competitiva di divertirsi con qualche partita veloce.

Infine, sono presenti anche delle sfide a squadre. Dopo alcune partite, in fatti, Sonic Rumble permette al giocatore di unirsi a diversi team. Una volta selezionata (o creata) la propria squadra, è possibile partecipare a questi eventi cooperativi, i quali, tuttavia, sono disponibili solo in determinate finestre temporali. In questa modalità, le squadre dovranno affrontarsi in battaglie in cui a spuntarla sarà il team col miglior punteggio cumulativo. Esistono anche particolari eventi in cui tutti i partecipanti dovranno unirsi contro un potentissimo boss, quasi sempre ispirato ai titoli maggiori della saga di Sonic.

Dunque, finora Sonic Rumble ha mostrato un’ottima varietà e, grazie all’aggiornamento costante, è riuscito a proporre un buon numero di sfide ed esperienze differenti ai giocatori. Certo, dopo una sola settimana è ancora presto per un giudizio definitivo sul gioco. Tuttavia non possiamo che lodare il buon lavoro svolto fin qui da Sega, sia proponendo costantemente sfide e livelli nuovi ed aggiornati, sia citando in maniera intelligente ma anche affettuosa tutti i principali titoli legati al nostro amatissimo riccio.

Vedremo ora se Sega continuerà a sostenere il gioco e soprattutto se i fan confermeranno l’entusiasmo con cui il progetto è stato accolto. Noi non possiamo che sperarlo, visto che Sonic Rumble ci ha regalato molte ore di sano divertimento. Certo, non si tratta di un gioco perfetto. I comandi, per quanto intuitivi, risultano davvero elementari e potrebbero non soddisfare i giocatori più smaliziati. Inoltre il gameplay, per quanto fresco e divertente, rischia di essere un po’ noioso, a lungo andare. Non resta che osservare con attenzione come evolveranno questo gioco e la sua coomunity.

Sonic Rumble propone un’esperienza semplice ed essenziale, ma estremamente divertente e coinvolgente. Il gioco mischia sapientemente un gameplay tipico dei party games con meccaniche competitive mutuate dai battle royale, arricchendo il tutto con un buon comparto tecnico e soprattutto con tantissimi richiami alla storia e al mondo di Sonic. Non si tratta certamente di un capolavoro, ma finora ce la sentiamo di promuovere l’esperimento di Sega, a patto che il gioco mantenga costanti aggiornamenti e proponga con buona costanza sfide e contenuti aggiornati.

Dettagli e Modus Operandi
  • Piattaforme: PC, Mobile
  • Data uscita: 5 novembre 2025
  • Prezzo: Free to play

Ho giocato a Sonic Rumble a partire dal day one sia su PC sia da android.

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Sonic Rumble: già molti giocatori sono pronti a sfidarsi

Mancano ormai solo pochi giorni all’uscita ufficiale di Sonic Rumble, prevista per il 5 novembre. In base ai trailer e alle informazioni diffuse finora, si tratta di un gioco multiplayer per un numero massimo di 32 giocatori, con meccaniche mutuate sia dai party games che dai battle royale.

Il gioco sarà disponibile per PC e sistemi mobile. A quanto pare, mentre è ancora in fase di pre registrazione e pre lancio, Sonic Rumble ha già attirato ben 10 milioni di utenti. Questo almeno è quanto annunciato da Sega negli scorsi giorni. Gli sviluppatori si sono detti molto soddisfatti del traguardo, che fa immaginare un lancio estremamente positivo per quello che è di fatto il primo titolo multiplayer dedicato a Sonic.

La preregistrazione permetterà anche agli early rumblers di reclamare un premio speciale una volta scaricato il gioco, ovvero il Chao dei 10M Early Rumbler. Sembra davvero che il progetto Sonic Rumble sia riuscito ad attirare su di sé una grande attenzione da parte del pubblico. Speriamo davvero che il gioco si riveli all’altezza e possa proiettare il nostro amato porcospino blu verso nuove vette.

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Sonic Racing: CrossWorlds è disponibile su console e PC

Sonic Racing: CrossWorlds è finalmente disponibile in versione fisica e digitale per PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X|S, Xbox One e PC, con prezzi a partire da 69,99 euro. Su Nintendo Switch, Switch OLED e Switch Lite il gioco costa invece 59,99 euro. La versione dedicata a Nintendo Switch 2 arriverà durante le festività natalizie in edizione digitale, mentre quella fisica è prevista per i primi mesi del 2026.

Il nuovo titolo firmato SEGA e Sonic Team amplia la formula classica dei racing game con gare su strada, acqua, aria, spazio e persino tra dimensioni parallele. I giocatori possono personalizzare il proprio veicolo, sbloccare gadget e sfruttare i poteri dei personaggi per primeggiare nelle varie modalità, sia in solitaria che in multiplayer.

Modalità di gioco e novità principali

Il cuore del gioco è la varietà di modalità, che spaziano dal Gran Premio con sette coppe e gare a punti, alle competizioni online di World Match, dove fino a 12 piloti si sfidano per scalare la classifica mondiale. Non mancano le gare amichevoli con lobby personalizzabili, la Corsa contro il Tempo, le partite personalizzate offline fino a quattro giocatori su schermo condiviso e il Parco delle Corse, con sei varianti di regole.

Il nuovo sistema dei rivali aggiunge interazioni uniche: in ogni Gran Premio, un avversario viene designato come rivale del giocatore e lo provoca con dialoghi esclusivi, aumentando il senso di competizione.

Il multiplayer è uno dei punti forti di Sonic Racing: CrossWorlds, con supporto al multigiocatore locale fino a 4 giocatori e all’abbinamento multipiattaforma, che permette di sfidare amici indipendentemente dalla piattaforma scelta.

Personaggi e contenuti extra

Il roster include i personaggi storici dell’universo Sonic, con l’aggiunta di ospiti speciali tramite aggiornamenti gratuiti: da Joker e Kasuga Ichiban a icone pop come Hatsune Miku. La Digital Deluxe Edition amplia ulteriormente l’offerta con personaggi tratti da Sonic Prime e crossover con franchise come Mega Man, PAC-MAN, Minecraft e persino con i personaggi Nickelodeon (tra cui SpongeBob, Tartarughe Ninja e Avatar Legends).

Grazie al pass stagionale, SEGA promette nuovi tracciati, veicoli e ospiti speciali nei prossimi mesi, consolidando CrossWorlds come uno dei racing game più ricchi e aggiornati sul mercato.

Con il suo mix di crossover, modalità competitive e gare interdimensionali, Sonic Racing: CrossWorlds punta a conquistare sia i fan storici della saga sia chi cerca un’esperienza di guida arcade moderna e accessibile.

Hai già provato Sonic Racing: CrossWorlds? Quale modalità o personaggio ti incuriosisce di più tra i tanti annunciati da SEGA?

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Sonic Racing: Crossworlds, in corso l’Open Network Test

In queste ore è in corso l’Open Network Test di Sonic Racing: CrossWorlds. L’evento si chiuderà il 2 settembre alle 6 del mattino in Italia. Noi l’abbiamo provato e l’abbiamo fatto su Switch 2 per testare anche il comportamento della console. Il test ha offerto la possibilità di mettere alla prova il nuovo kart racer di SEGA prima dell’uscita ufficiale prevista per il 25 settembre. L’esperimento si è rivelato utile per capire le reali ambizioni del progetto, che punta a scrollarsi di dosso l’etichetta di clone di Mario Kart e a costruirsi un’identità autonoma. Ma…sarà cosi?

Modalità di gioco

Le modalità messe a disposizione hanno mostrato bene la direzione intrapresa. Online si è potuto correre nel World Match, con gare fino a dodici giocatori che hanno messo in risalto la fluidità del netcode e l’attenzione alla competizione. Interessante la possibilità di partecipare anche in squadra, perché in questo caso non conta soltanto il piazzamento del singolo ma il risultato complessivo del team, con un sistema di punteggi che stimola la collaborazione.

A spezzare la routine ci ha pensato il Joker Festival, evento speciale disponibile solo per un giorno in cui si è potuto guidare nei panni del celebre personaggio di Persona a bordo della sua Arsène Wing, un’aggiunta che lascia intuire come SEGA voglia rendere CrossWorlds un titolo aperto a crossover e sorprese. In parallelo, la componente offline ha permesso di cimentarsi nei classici Grand Prix contro l’intelligenza artificiale e nelle prove a tempo, modalità che hanno dato modo di prendere confidenza con i tracciati e con la guida.

Dal punto di vista del gameplay, l’impatto è stato, dobbiamo dire, positivo. La guida è immediata, frenetica e orientata alla velocità, con circuiti che alternano scorciatoie, rampe e curve serrate in pieno stile arcade. I gadget, parte fondamentale dell’esperienza, garantiscono spettacolarità e colpi di scena, anche se il bilanciamento non sembra ancora perfetto: alcuni power-up risultano decisamente più incisivi di altri e andranno certamente rivisti prima del lancio.

Il racing world

Sul piano tecnico, CrossWorlds appare già convincente. Lo stile visivo è brillante e coloratissimo, capace di valorizzare l’immaginario di Sonic senza cadere nel già visto. Il framerate si è mantenuto stabile anche su Switch e i server hanno retto bene le prime corse online. Non mancano tuttavia alcuni tempi di caricamento un po’ lunghi e sporadici cali di fluidità, comprensibili in un test pubblico ma da tenere sotto controllo.

Ciò che colpisce di più è la volontà di SEGA di proporre qualcosa di diverso. CrossWorlds non vuole essere semplicemente “il Mario Kart di Sonic”, ma piuttosto un racer con un’anima più sperimentale e caotica, dove il lavoro di squadra, i crossover e la velocità pura diventano elementi caratterizzanti.

Ma è Mario?

Purtroppo però dobbiamo segnalare che per quanto di buono SEGA abbia profuso nel titolo e per quanto cerchi di affrancarsi dal titolo Nintendo, raramente ci riesce. Per chi ha giocato a Mario Kart tutto sa di già visto, i bonus da raccogliere, i campionati al meglio delle quattro gare, il turbo che si carica al via dopo il primo secondo della conta, le derapate che fanno acquisire velocità e così via…

A parte qualche dettaglio tecnico come le auto che hanno caratteristiche proprie ed alcune tavole che si sbloccano man mano che si avanza nel gioco che permettono di upgradare i propri gadget, di innovativo c’è ben poco.

In conclusione, l’Open Test ha lasciato impressioni positive. Il gioco diverte, scorre bene e trasmette quella sensazione di frenesia tipica delle corse arcade, pur evidenziando aspetti che necessitano di rifinitura. Ma ci sentiamo di avvertirvi che se possedete una Switch o Switch 2 e avete avuto od avrete possibilità di giocare alla serie di Mario Kart, fatelo senza dubbi; se invece non possedete console Nintendo questo Sonic Racing potrebbe fare per voi, a patto che vi piacciano i racing arcade

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Sonic x Shadow Generations è ora disponibile

SEGA ha lanciato sul mercato Sonic x Shadow Generations, il nuovo titolo che combina le avventure di Sonic e Shadow. Il gioco è disponibile in versione fisica e digitale per PlayStation 5, PlayStation 4, Xbox Series X/S, Xbox One, Nintendo Switch e PC.

La novità principale di Sonic x Shadow Generations è la nuova trama dedicata a Shadow, che introduce il ritorno della sua storica nemesi, Black Doom. I giocatori vestiranno i panni di Shadow, esplorando il suo oscuro passato e sbloccando nuovi poteri, come il potere Doom, per fermare la minaccia di Black Doom e salvare il mondo. L’avventura si sviluppa tra intense battaglie e momenti che svelano il passato di Shadow, con una narrazione arricchita da elementi inediti che approfondiscono il personaggio.

Il pacchetto include inoltre una versione completamente rimasterizzata di Sonic Generations, il titolo che unisce il gameplay nostalgico 2D di Sonic con quello moderno in 3D. La storia segue Sonic e i suoi amici nel tentativo di salvare il loro universo da una nuova minaccia spazio-temporale, e i giocatori potranno vivere nuovamente quest’avventura con grafica aggiornata e nuove sfide, pensate per le console di ultima generazione.

Per celebrare il lancio, SEGA ha pubblicato un nuovo trailer, che mostra l’azione frenetica e la storia di questa avventura. I fan di Sonic che si registreranno alla newsletter prima del 1° novembre 2024 riceveranno in omaggio la legacy skin di Sonic Jam per Sonic classico.

Con Sonic x Shadow Generations, SEGA rinnova l’universo di Sonic, offrendo un’esperienza che unisce passato e futuro, classico e moderno, in una formula pensata per soddisfare ogni appassionato della serie.

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