Da pochi giorni è stato reso disponibile anche per console 2XKO, picchiaduro targato Riot Games dedicato ai personaggi di League of Legends. Il progetto ha naturalmente attirato molta attenzione, soprattutto in virtù della fama del franchise da cui è tratto. League of Legends infatti non è solamente un’icona del mondo dei MOBA, ma, grazie alla serie Arcane, ha esteso la sua popolarità anche oltre il media videoludico.
Il progetto 2XKO, tuttavia, è stato da subito accompagnato da molti dubbi. La natura free to play del gioco, infatti, ha subito generato forti timori nei fan. A preoccupare era soprattutto il fatto che Riot Games, fiduciosa nella forza del brand, decidesse di realizzare un titolo poco curato e poco ricco di contenuti alla ricerca di guadagni facili ed economici. Sarà andata davvero così?
Un picchiaduro in espansione

Come già detto, 2XKO è un gioco free to play. Di conseguenza, può essere scaricato in modo totalmente gratuito. Come prevedibile, il gioco segue il modello live service; di conseguenza, 2XKO offrirà costanti aggiornamenti e nuovi contenuti, che tuttavia devono essere pagati tramite la moneta di gioco, che a sua volta il giocatore può incrementare con denaro reale.
Come molti prodotti affini, anche 2XKO segue questo modello. Inizialmente il giocatore ha a disposizione solamente sei lottatori tra i dodici disponibili. Tutti gli altri possono essere sbloccati attraverso la valuta del gioco. Tuttavia, 2XKO, almeno per il momento, sembra seguire una politica abbastanza soft per quanto riguarda le transazioni. Infatti permette di sbloccare da subito un personaggio aggiuntivo a scelta. Inoltre un nuovo lottatore, cioè Caitlyn, è stato reso sbloccabile attraverso l’evento a lei dedicato.
Giocando tutti i giorni al gioco per almeno mezzora siamo riusciti comodamente a sbloccare anche un ulteriore lottatore. Vedremo se questa politica verrà mantenuta col tempo. 2XKO mette naturalmente a disposizione anche un gran numero di elementi estetici per la personalizzazione dei nostri lottatori e dell’avatar del giocatore, anch’essi acquistabili tramite valuta di gioco.
Un comparto tecnico esplosivo

Il primo aspetto di 2XKO a lasciare il segno è certamente il suo comparto tecnico. Il gioco Riot presenta infatti una grafica 2d davvero eccezionale. I modelli dei personaggi sono dettagliatissimi e sfoggiano animazioni e movimenti davvero impressionanti. Sembra davvero di essere totalmente immersi nella puntata di un anime.
Persino le azioni più semplici, come attacchi base e camminate, sono realizzate con una fluidità e una naturalezza incredibili. Senza esagerare, si tratta di uno dei picchiaduro 2d visivamente più belli a cui abbiamo giocato. Lo spettacolo raggiunge naturalmente l’apice con l’esecuzione delle mosse finali dei nostri personaggi, che sfoggiano sequenze animate davvero sopraffine.
Anche il sonoro, pur non raggiungendo le vette di eccellenza della grafica, svolge a dovere il suo compito. Le tracce presenti nelle schermate principali e quelle che accompagnano le battaglie sono infatti coinvolgenti e adatte all’atmosfera del gioco e contribuiscono ad aumentare il coinvolgimento. Raramente ci è capitato di trovare una tale cura in un gioco free to play multipiattaforma. Eppure, la realtà è che 2XKO, per grafica, animazioni e sonoro, non sfigura nemmeno se paragonato a titoli come Granblue Fantasy Versus o Dragonball Fighterz.
Infine, spendiamo due parole anche sulla direzione artistica. I personaggi di 2XKO appaiono molto diversi dalle loro versioni originali di LOL. Lo stile grafico, pur ispirandosi alla lontana alla serie Arcane, mostra una precisa identità, che trae chiara ispirazione dal mondo degli anime. Nonostante questo, i personaggi risultano assolutamente riconoscibili e restano fedeli alle loro caratterizzazioni. Anche da questo punto di vista, Riot Games ha fatto davvero un ottimo lavoro.
Un picchiaduro estremamente profondo

Se il comparto tecnico di 2XKO ci ha ben impressionato, il gameplay non è stato da meno. A dispetto di ogni previsione, ci troviamo infatti di fronte ad un picchiaduro complesso e profondo, con moltissime frecce al suo arco.
Anzitutto, specifichiamo subito che si tratta di un picchiaduro tag. Dunque, in maniera analoga a quanto avviene, ad esempio, in Dragonball Fighterz, dovremo scegliere due personaggi del roster. Entrambi dispongono di una barra dell’energia ed è possibile passare da un personaggio all’altro in ogni momento dello scontro. Le partite sono al meglio di tre round ed ogni partita termina quando entrambi i lottatori vengono sconfitti.
Il sistema di gioco di 2XKO è, almeno in apparenza, estremamente semplice. Il gioco presenta infatti quattro soli pulsanti. Tra per gli attacchi, divisi in deboli, medi e forti e uno per le varie funzioni tag. La parata è assegnata alla croce direzionale, mentre ogni personaggio dispone di un salto, uno scatto avanti e indietro e della possibilità di correre. Questo sistema, apparentemente basilare, nasconde un incredibile intreccio di possibilità e varianti.
Mosse e contromosse

Come in ogni picchiaduro che si rispetti, ogni lottatore dispone di un gran numero di mosse speciali. In linea con molti giochi recenti, 2XKO sceglie la linea della semplificazione. Per eseguire le mosse infatti è sufficiente premere i tasti dorsali del controller insieme ad una direzione.
Ogni lottatore dispone poi di una barra dell’energia spirituale, che può essere utilizzata per eseguire una delle due mosse speciali di ogni lottatore. Anche le super sono eseguibili con la pressione di uno dei due dorsali accompagnato da un pulsante di attacco. Le barre dell’energia spirituale possono essere caricate fino al terzo livello. Il giocatore può scegliere di rinunciare a tutta l’energia accumulata per eseguire una mossa finale, premendo entrambi i tasti dorsali. Questo attacco, oltre ad essere spettacolare da vedere, è in grado di infliggere danni davvero devastanti e di ribaltare le sorti di intere partite.
Lavoro di squadra
Un ruolo importantissimo all’interno di 2XKO viene svolto naturalmente anche dal corretto utilizzo del proprio partner. Durante lo scontro infatti, tramite la pressione di un apposito pulsante, è possibile chiedere l’intervento del personaggio lasciato in riserva, che attaccherà con una a scelta tra due differenti mosse. Questa abilità è utile sia per prolungare le combo che per sorprendere l’avversario e dare inizio alla propria offensiva.
Il personaggio può anche essere richiamato durante una parata. In questo caso il suo intervento servirà a spingere il nostro avversario lontano da noi. Esiste anche la possibilità di sfruttare l’intervento del nostro alleato per interrompere una combo avversaria. Questa abilità però per essere attivata necessita dell’uso di un’apposita barra. Nel caso in cui il nostro compagno sia stato messo fuori combattimento, questa abilità, oltre a respingere l’avversario attiva, un breve stato di furia in cui tutte le statistiche del nostro personaggio vengono aumentate.

Il cuore del combat system di 2XKO è indubbiamente legato alle combo. Combinando i tre pulsanti di attacco, infatti, è possibile generare lunghe e devastanti combinazioni di colpi, in grado di togliere anche più di metà della salute dell’avversario. Queste combo diventano davvero devastanti se unite ad attacchi speciali e super.
Sebbene esista un sistema di autocombo pensato per aiutare i neofiti, per infliggere danni davvero importante è necessario memorizzare tutte le combinazioni principali del nostro personaggio, dedicandosi al tutorial con impegno e pazienza. Nonostante possa risultare poco divertente per alcuni giocatori dover subire per lunghi secondi decine di colpi avversari senza poter contrattaccare, per poi andare in cerca del varco che permetta di scatenare la nostra offensiva, è indubbio che imparare a realizzare combo lunghe e devastante è certamente molto gratificante.
Stili di gioco differenti

2XKO aggiunge ulteriori livelli alla sua complessità. Una volta scelti i nostri due lottatori, infatti, potremo anche scegliere uno tra i quattro stili di lotta a disposizione (a patto di averli sbloccati tramite tutorial), qui chiamati fuses. Si tratta, in sostanza, di modalità differenti con cui viene gestito il proprio partner.
Scegliendo Juggernaut, il giocatore sceglie di utilizzare solo uno dei due lottatori e di ricorrere al secondo solo come supporto. In questo caso, ovviamente, il nostro personaggio gode di statistiche potenziate. Double Down è invece la modalità tradizionale, che permette di switchare i nostri personaggi ed eseguire super concatenate. 2X assist e Freestyle sono le modalità riservate ai giocatori più abili, perchè consentono maggiore libertà nella creazione delle combo sfruttando tag multipli al momento giusto.
Era presente anche un quinto fuse, chiamato fury, che però è stato eliminato al passaggio in beta per essere implementato come meccanica di gioco valida per tutti gli stili di cui abbiamo parlato sopra. Questo sistema dona ai giocatori una varietà e una serie di possibilità davvero impressionanti, consentendo a ciascuno di scegliere il gameplay che più gli si addice e di trovare la strada per valorizzare al meglio i propri personaggi preferiti.
Con un comparto tecnico di questo livello e un gameplay così profondo, 2XKO sembrerebbe un autentico capolavoro. Purtroppo, come ora vedremo, nontutto è andato per il verso giusto.
Contenuti carenti

Dove 2XKO risulta terribilmente deludente è nelle opzioni e nei contenuti di gioco presenti. Il single player infatti, oltre ai vari tutorial dedicati alle meccaniche base e alle combo dei personaggi, presenta solo una striminzita modalità in cui affrontare cinque avversari controllati dalla CPU, il cui livello di difficoltà è davvero imbarazzante. Anche i tutorial, sebbene abbastanza completi e con diverse sfide al loro interno, non esplorano sufficientemente in profondità le numerose e complesse possibilità del battle system.
Il comparto online invece presenta la classica scelta tra scontri casual, competitivi o partite libere. Il tutto è gestito tramite una lobby realizzata in modo da somigliare ad una sala giochi (in maniera analoga a quanto visto in Tekken 8 e Street Fighter 6). Anche in questo caso, il matchmaking è gestito in maniera macchinosa, col giocatore costretto ogni volta a spostare il suo avatar tra i cabinati fino a raggiungere quello occupato dallo sfidante che gli è stato assegnato.
Il gioco online, a dire il vero, non ha creato particolari problemi, grazie all’uso sapiente del rollback. Tuttavia, soprattutto in situazioni di crossplay, abbiamo ravvisato vari rallentamenti e perdite di frames. In generale, tutto appare in uno stadio davvero troppo acerbo e spoglio. Davvero un peccato.
Possibilità ridotte

Anche il roster di gioco è davvero troppo limitato. Come già detto, sono presenti solo 12 lottatori, dei quali solo 6 immediatamente selezionabili. Sebbene finora l’ottenimento dei crediti necessari a sbloccare i personaggi risulti abbastanza rapido, tra missioni giornaliere, settimanali, battle pass e altro, il timore è che in futuro il gioco possa prendere la strada dell’incentivo all’uso di valuta reale per velocizzare l’ottenimento dei contenuti.
I restanti contenuti sbloccabili si limitano finora a costumi e colorazioni alternative dei lottatori. Anche in questo caso, tutto appare davvero ridotto all’osso. Persino le pagine descrittive dei combattenti sono davvero risicate e sintetiche e non presentano alcuna immagine di accompagnamento.
Un lancio difficile
A paggiorare ulteriormente la situazione del gioco, è giunto l’annuncio di una serie di licenziamenti che ha colpito il team di sviluppo. La casua sarebbe la poca soddisfazione di Riot per il numero di utenti che il gioco ha saputo coinvolgere. Secondo alcune indiscrezioni, gli sviluppatori sarebbero intenzionati a prendere la strada della semplificazione, per cercare di rendere 2XKO abbordabile per tutti i giocatori casual.
Se queste indiscrezioni si rivelassero vere, non possiamo che esprimere una certa preoccupazione per il futuro del gioco, che fa della sua profondità e cura tecnica il suo maggiore punto di forza.
2XKO è un picchiaduro con una realizzazione tecnica eccezionale ed un gameplay profondo, ricco e molto impegnativo. Purtroppo però il gioco si presenta estremamente povero di contenuti. A causa delle recenti indiscrezioni, anche il futuro del titolo resta incerto, dal momento che rischia di venire cambiato in maniera radicale. Per tali motivi possiamo promuovere il progetto solo a metà. Un peccato davvero.








































